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Norcia caos, in Comune si dimettono in sette. Ormai è una guerra politica senza quartiere

comune di Norcia

Caos politico a Norcia. Al termine del consiglio comunale in sette hanno annunciato le dimissioni. Tra loro il vicesindaco Giuliano Boccanera e il presidente del consiglio comunale, Pietro Luigi Altavilla. Gli altri sono i consiglieri Francesco Battilocchi, Miriam Canali, Cristian Coccia, Antonio Duca e Alessandro Severini Perla. Un vero e proprio subbuglio quando mancano meno di venti giorni al voto, innescato da un balletto politico cominciato quando Boccanera ha iniziato a svolgere le funzioni di sindaco per sostituire Nicola Alemanno, condannato per abuso di ufficio e quindi sospeso. Evidentemente il ruolo di primo cittadino è piaciuto a Boccanera che ha scelto di candidarsi ufficialmente contro lo stesso Alemanno. Gli equilibri politici sono naufragati. Nella giornata di martedì 21 maggio dovrebbe essere emessa la sentenza di appello del caso Alemanno. La Procura generale ha chiesto l'assoluzione che consentirebbe al sindaco di tornare nel pieno delle sue funzioni, cosa che ovviamente non sarebbe più possibile non per questioni giudiziarie, ma per mancanza dei consiglieri. Si prospettano elezioni di fuco, dunque, visto che i candidati a sindaco sono 4: oltre a Giuliano Boccanera e Nicola Alemanno si sono candidati anche Francesco Filippi e Cristina Sensi. Si annuncia una guerra all'ultimo voto in un comune che conta meno di 5mila residenti, cittadini che negli ultimi anni sono stati costretti ad affrontare notevoli difficoltà e sofferenze e che avrebbero meritato un clima ben diverso per decidere il futuro amministrativo del loro borgo.