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Caso Matteo Falcinelli, procura di Roma apre indagine sull'arresto a Miami dello studente di Spoleto

Matteo Falcinelli Matteo Falcinelli insieme la madre Vlasta Studenicova

La Procura di Roma ha avviato un'indagine sull'arresto violento di Matteo Falcinelli, il 25enne di Spoleto arrestato e incaprettato nella stazione di polizia di North Miami tra il 24 e il 25 febbraio scorso. Per ora i magistrati capitolini hanno aperto un fascicolo modello 45, ovvero senza ipotizzare nessun reato né, quindi, procedere a iscrizioni nel registro degli indagati. Il passo in avanti della Procura di Roma deriverebbe da un'informativa inviata dal Consolato di Miami sul caso Falcinelli. Dell'avvio dell'inchiesta da parte della Procura di Roma si è avuta notizia nel primo pomeriggio di venerdì 10 maggio, dopo l'incontro tra il procuratore capo Francesco Lo Voi, l'aggiunto Ilaria Calò e l'avvocato che in Italia rappresenta la famiglia Falcinelli, Francesco Maresca. Proprio il legale nei prossimi giorni depositerà una denuncia querela ricostruendo il trattamento che la polizia di Miami ha riservato allo studente spoletino, allegando naturalmente le clip video girate dalle body cam degli agenti che hanno eseguito l'arresto davanti al Dean's Gold di Miami, prima cioè che venisse incaprettato per 13 minuti nella stazione di polizia di North Miami. Una volta che la denuncia della famiglia del 25enne sarà formalizzata è possibile che i magistrati di Roma procedano a formulare delle ipotesi di reato alla luce della violenza subita da Falcinelli sia in occasione del fermo che nelle ore successive. "Presenteremo una denuncia dove chiederemo anche di valutare il reato di tortura". Così l'avvocato l'avvocato Francesco Maresca al termine dell'incontro con i magistrati. "L'incontro è andato molto bene. Lo ringrazio per la disponibilità e il tempo che ci ha concesso. Noi procederemo con un atto formale di parte, una denuncia querela, in modo che la procura possa valutare la sua competenza e la propria giurisdizione per poter intervenire su questi fatti" ha concluso il legale. Lo spoletino, comunque, tornerà in Italia probabilmente già entro la fine della prossima settimana, come peraltro era nei piani della famiglia. A dirlo nelle prime ore di ieri è stata la mamma, Vlasta Studenicova: "Il giudice ha concesso a Matteo l'estensione dell'attuale permesso di viaggiare con possibilità di rimanere in Italia fino al 30 giugno 2024. Stiamo aspettando - ha proseguito la donna che si trova a Miami col figlio - l'emissione del documento ufficiale". La speranza della mamma è di riuscire a partire soltanto dopo che il Dipartimento di Polizia di Miami avrà consegnato "i file con tutte le registrazioni audio e video sul caso di Matteo". Sono state infatti richieste le immagini delle telecamere di videosorveglianza interna alla stazione di polizia, dove lo studente è stato legato mani e piedi a pancia in giù.