Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Spoleto, detenuto appicca un incendio dal materasso della cella: poliziotto lo porta in salvo

Il carcere spoleto Il carcere di Maiano di Spoleto

Divampato un incendio da una cella del carcere di Spoleto. E' successo lunedì 22 gennaio intorno alle ore 17 nella casa di reclusione di Maiano. Un detenuto nordafricano ha appiccato il fuoco dal materasso del suo letto. Il fumo denso e acre ha in pochi minuti invaso la sezione. Il gesto dell'uomo, viene scritto in una nota del segretario regionale Asppe Consipe Roberto Filippi, dovrebbe essere riconducibile a una lite avuta con altri carcerati, motivo per cui prima dell'episodio era stato trasferito in un'altra sezione. Precauzione che non è bastata per calmare gli animi dell'uomo. "Il poliziotto in servizio - continua Roberto Filippi - ha dato immediato allarme ed è intervenuto portando fuori dalla camera detentiva il detenuto, con l'ausilio di altri poliziotti arrivati sul posto è stato spento l'incendio con l'utilizzo dell'idrante". La segreteria regionale ha ringraziato e fatto i complimenti all'assistente capo coordinatore, G.M. le iniziali, "per la capacità operativa dimostrata ed il coraggio, perché resosi conto della gravita della situazione ha anteposto la sicurezza del detenuto alla propria intervenendo nell'immediatezza da solo, tanto che non ci sono state conseguenze né per il nordafricano né per gli altri detenuti ristretti nella sezione".