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Spoleto, giudice assolve padre accusato da ex: interesse del minore prevale sul genitore affidatario

giustizia processo

Il superiore interesse del minore, così come la sua autodeterminazione, prevalgono anche sul diritto del genitore affidatario, se questo non si prende adeguatamente cura del figlio. E' quanto sancito da una sentenza in tema di affidamento dei minori emessa dal giudice monocratico del tribunale di Spoleto, Alessandra Gatto, già giudice presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta e autrice di diverse opere sul diritto minorile tra cui l'ultimo volume Tutela della personalità e autodeterminazione del minore.
I fatti riguardavano un padre che era stato accusato dalla madre dei loro figli di aver violato il provvedimento del giudice che aveva affidato i minori a entrambi i genitori, con diritto di visita a casa della donna. La madre dei minori in particolare lamentava che i minori non andassero a casa sua e per questo aveva accusato l'ex. Durante l'istruttoria però è emerso che in realtà erano proprio i figli a non voler andare a casa della madre, la quale non si sarebbe presa adeguatamente cura dei minori. Anche gli insegnanti a scuola avevano notato segni di disagio da parte dei bambini proprio in concomitanza con le visite programmate a casa della madre. L'uomo, lo scorso 23 maggio è stato così assolto, con una sentenza che dimostra come il superiore interesse del minore e la sua autodeterminazione siano prevalenti e che il genitore, anche se affidatario, ha sempre e comunque il dovere di cura nei confronti dei figli. La sentenza è stata pubblicata da De Iure.