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Perugia, Baiocco (Alternativa Popolare): "Ilaria Salis subito libera, la ragione lo impone"

Ilaria Salis Ilaria Salis

Liberare subito Ilaria Salis. A chiederlo è anche Davide Baiocco, candidato sindaco di Perugia di Alternativa Popolare, il partito di Stefano Bandecchi. "Vogliamo che torni immediatamente libera - si legge in una nota - E' detenuta in Ungheria, dal febbraio 2023, rischia 16 anni di reclusione con l'accusa di lesioni aggravate ai danni di due neonazisti, con i quali sarebbe entrata in contatto durante una manifestazione a Budapest. L'avvocato che la difende e che l'ha vista in tribunale ha dichiarato: "Era tirata come un cane, con manette attaccate a un cinturone da cui partiva una catena che arrivava fino ai piedi, con questa guardia che la tirava con una catena di ferro. Ed è rimasta così per tre ore e mezza. È una grave violazione della normativa europea, l'Italia deve porre fine a questa situazione ora". Noi siamo d'accordo con le parole del suo avvocato - aggiunge Baiocco - E' disgustoso e ripugnante che un Paese, come l'Ungheria, che vuole dirsi appartenente alla cultura europea e alla nostra storica cultura del diritto possa avallare comportamenti e misure del genere. Infatti le nostre leggi vietano che il detenuto venga esibito in manette e in condizioni di umiliazione ma questo è, purtroppo, avvenuto in Ungheria. Non ci accontentiamo che la Farnesina chieda all'Ungheria misure alternative alla detenzione in carcere. Vogliamo Ilaria Salis a casa subito, la vogliamo in Italia adesso". "La nostra presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il nostro ministro degli Esteri, Antonio Tajani - conclude Baiocco - hanno parlato dell'indipendenza della magistratura ungherese, il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha detto che non aveva ancora visto le foto della donna ammanettata. Le dichiarazioni fatte dal leader della Lega e attuale vicepremier, Matteo Salvini, fanno poi rabbrividire. Pare che tutti questi signori non abbiano mai vissuto nell'Europa libera e democratica e sembrano pure non sapere che l'articolo 2 del Trattato sull'Unione europea fonda la stessa sui valori del pluralismo, della tolleranza, della giustizia, della solidarietà, della non discriminazione e dell'uguaglianza. La posizione del partito di Alternativa Popolare è netta. Ilaria libera: le leggi lo consentono, la ragione lo impone, l'umanità lo consiglia".