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Perugia, Andrea Romizi a Vittoria Ferdinandi: "Città spaventata? Confusa realtà con propaganda"

andrea romizi

Andrea Romizi ha condiviso sui propri canali social un lungo post di risposta a quelle che sono state le parole della neo candidata sindaca per il centrosinistra, Vittoria Ferdinandi, nel momento dell'annuncio della scesa in campo. "Romizi ha piegato una città su se stessa, l'ha resa una città spaventata, frammentata". "Questa è la gentile dedica che mi hanno voluto rivolgere nella giornata di ieri, venerdì 2 febbraio - scrive nel post il sindaco di Perugia -. Sento allora la necessità e il desiderio di domandare a tutti voi: vi ho reso spaventati? In questi anni vi siete sentiti dal sindaco abbandonati? Onestamente non credo di meritare questo pensiero, né credo lo meriti la città. Perché se c'è un elemento che mi è stato trasversalmente riconosciuto è quello di aver riavvicinato l'amministrazione ai cittadini. Come non credo che questo giudizio se lo meritino le tante donne e i tanti uomini di buona volontà che in questi anni hanno lavorato con me raggiungendo risultati che sono sotto gli occhi di tutti e risultano essere misurabili con indicatori reali e in maniera oggettiva [...] In ogni piano di rigenerazione, in ogni progetto è la persona il punto di partenza e a lei sono dedicate gran parte delle iniziative, proprio con il fine di creare una città a misura d'uomo, contro ogni marginalizzazione, affinché nessuno rimanga solo. Una città perfetta? No. Ma una città che ha saputo rialzarsi e accompagnare questi processi che hanno portato scelte importanti e lavoro costante: certamente questo ha comportato fatica ma anche frutti nuovi e concreti che presto raccoglieremo. In questi anni posso aver commesso degli errori, ma sono stato costantemente mosso dall'idea di una comunità unita, coesa e matura. Capisco che in campagna elettorale tutto (o quasi) sia concesso, ma reputo che sia fondamentale non perdere mai di vista il confine fra propaganda e realtà. Pertanto quello che a me eventualmente spaventa è che si affronti questa campagna elettorale non tanto parlando della nostra città con le sue potenzialità e fragilità, ma tornando ai tempi in cui la priorità alla fine era semplicemente quella di delineare nel volto dell'altro il demone da combattere. Questa non sarà mai la mia politica" ha concluso il sindaco di Perugia nel lungo messaggio condiviso sui social (clicca qui per il post con il messaggio integrale).

Andrea Pescari dopo la laurea triennale al corso di Scienze della comunicazione dell'Università di Perugia, ha conseguito la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d?impresa con una tesi su...