Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Truffa a Perugia, si spaccia per il figlio e le chiede soldi: lei paga. Scatta il sequestro

truffa telefono

Un truffatore si è spacciato per il figlio della sua vittima e le ha portato via 5.500 euro. Quando la donna si è accorta che l'interlocutore non era il suo ragazzo, aveva già versato i soldi. Tutto è iniziato con una serie di messaggi, come la signora ha poi spiegato alle forze dell'ordine in fase di denuncia. Il figlio, che tale non era, le comunicava di aver smarrito il cellulare. Aveva la necessità di comprarne immediatamente un altro e sarebbe stata contattata dal titolare di un negozio di telefonia a cui inviare soldi per l'acquisto del nuovo smartphone. Ricevuta la telefonata dal sedicente venditore e seguendo le istruzioni, la donna da una tabaccheria ha accreditato su una carta prepagata la somma di circa 1.000 euro. Poi ha ricevuto un nuovo messaggio con una ulteriore richiesta di denaro per l'acquisto di capi di abbigliamento dell'importo di quasi 4.500 euro. Anche stavolta ha eseguito un bonifico sull'iban indicato. Rientrata a casa ha scoperto di essere stata truffata: il marito era riuscito a contattare il figlio, ignaro di quanto accaduto. La Polizia Postale, dopo aver ricevuto la denuncia, ha svolto gli accertamenti riuscendo a individuare i conti sui quali le somme erano state accreditate, accertando che parte di queste erano ancora giacenti in un istituto bancario campano nella disponibilità di terze persone che ora sono in fase di identificazione. La Procura di Perugia ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo in caso di urgenza. Il gip ha convalidato. Sono in corso indagini per identificare i responsabili della truffa, intanto il personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia ha eseguito il provvedimento di sequestro preventivo per circa 3.000 euro.

Giuseppe Silvestri, caporedattore web nell'ufficio di direzione. Ascolano, classe '67, ha iniziato a scrivere per i quotidiani a 17 anni. Al Gruppo Corriere dal 1995. Dopo esperienze in tutti i settor...