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Perugia, violenta allievo di basket di 13 anni. L'ex coach Paolo Traino condannato a 7 anni e mezzo

Paolo Traino Paolo Traino

Dopo la condanna a Perugia, per l'ex allenatore della Stella Azzurra, Paolo Traino - che in passato aveva allenato squadre di basket anche a Perugia - è arrivata una nuova condanna, emessa venerdì 10 maggio dal tribunale di Roma per violenza sessuale nei confronti di un minorenne. L'ex coach è stato quindi condannato a sette anni e sei mesi di reclusione per avere molestato e violentato per tre anni un aspirante cestista che all'epoca dei fatti aveva solo 13 anni. E potrebbe non essere l'ultima delle vittime dell'ex allenatore, radiato da Federbasket l'estate scorsa. Secondo quanto riportato nell'edizione di venerdì 10 maggio dal Corriere della Sera la procura di Roma avrebbe chiuso una seconda inchiesta contro il 54enne in cui l'accusa è sempre la stessa: violenza sessuale su minore, anche lui della Stella Azzurra. Traino era arrivato alla squadra dopo essere stato condannato a Perugia per reati analoghi in primo grado, per questo nemmeno l'interdizione da professioni a contatto con minori non era ancora definitiva. Nello specifico, l'ex coach era stato arrestato a Perugia e messo ai domiciliari nel 2014 e poi rimesso in libertà poco dopo. Nel 2018 era arrivata la condanna di primo grado. Assolto per alcune contestazioni dovette risarcire le tre vittime che si erano costituite parte civile con 8 mila euro ciascuna. La pena accessoria era l'interdizione perpetua da lavori che prevedano contatti coi minori. Pena che è diventata definitiva solo dopo. Intanto però Traino, già dal 2017, aveva ripreso ad allenare minorenni e, per alcuni a convivere in foresteria con loro, alla Stella Azzurra di Roma. Dove si sarebbero verificati gli ultimi episodi di molestie. Il giudice di Roma non ha accolto la richiesta di risarcimento presentata dalla società Stella Azzurra e anzi, sempre secondo il Corriere della Sera, avrebbe anche individuato un concorso di colpa. Un altro manager della società era stato coinvolto con l'accusa di favoreggiamento e nei suoi confronti, il giudice ha accolto la messa alla prova. Per Traino, che ha scelto nuovamente il rito abbreviato (che vale lo sconto di un terzo della pena) il pm aveva chiesto una condanna a dieci anni di carcere, escludendo le attenuanti generiche che il gup invece ha riconosciuto.

Francesca Marruco, classe 1980, giornalista professionista è redattrice al Corriere dell'Umbria. Si occupa principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dalla pandemia in poi, che ha costretto tutti ...