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Perugia, ricoverata da 100 giorni in ospedale è in miglioramento. Il figlio: "Questa è buona sanità"

Liliana Tozzuolo Liliana Tozzuolo insieme al personale del reparto di Neurochirurgia

E' ricoverata in ospedale da più di 100 giorni. E alla neurochirurgia del Santa Maria della Misericordia ha trovato non solo dei medici, ma una famiglia. Il figlio vuole ringraziare il personale del nosocomio attraverso la Voce dei lettori per la cura e l'attenzione che vanno oltre la semplice terapia. Lei si chiama Liliana Tozzuolo, 76 anni, e ha iniziato l'odissea ospedaliera dopo un intervento alla testa andato male per un'infezione nosocomiale. La donna ha dovuto poi subire altri due interventi e dopo l'ultimo le condizioni sono migliorate, grazie alle terapie nella neurochirurgia perugina. "Mia madre è in ospedale da oltre 100 giorni - scrive il figlio della paziente, Gabriele Bagaglia - e se stiamo vedendo la luce dopo tanto buio e angoscia lo dobbiamo all'impegno, la professionalità e l'umanità degli operatori che ha avuto accanto. Medici, infermieri, oss del reparto di Neurochirurgia di Perugia che non solo l'hanno resa il miracolo che è oggi, ma l'hanno accompagnata, coccolata e aiutata. Tutto questo non è scontato e reparti come questo sono l'eccellenza della nostra Sanità, a volte fin troppo criticata, per la nostra Regione, per la nostra città. Sono orgoglioso della forza che ha messo mia madre e dell'amore che ci ha dato durante tutta la sua vita, nonostante tutto e ringrazio che non era sola nell'affrontare tutto questo". Un esempio di come un reparto ospedaliero non considera il paziente come un caso da trattare, assimilandolo alla sua stessa patologia, malo mette al centro come persona. Un'empatia mai scontata che spesso fa dimenticare anche qualche fisiologico disservizio.
Questo è lo spirito che dovrebbe animare tutti gli operatori sanitari, dai medici agli operatori socio sanitari passando per gli infermieri. Quando si dice la buona sanità. In una serie di denunce dove si sottolineano le cose che non vanno, in questo specifico campo, questa lettera rappresenta una volta di più una notizia.

Alessandro Antonini, 47 anni, giornalista professionista, è redattore del Corriere dellâ??Umbria dal 2003 e si occupa di politica, cronaca nera e giudiziaria. Ma non disdegna economia, sindacale, (m...