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Perugia, a Ingegneria nasce il laboratorio Caos. Cerimonia della prima pietra con ministra Bernini

facoltà ingegneria

Sarà il Polo di Ingegneria dell'Università degli Studi di Perugia a ospitare la sede del Laboratorio internazionale Caos (Centro per le applicazioni sulle onde gravitazionali e la sismologia). Il centro è sotto l'ediga del dipartimento di Fisica e Geologia dell'ateneo perugino e coordinato dal professor Helios Vocca. Martedì 18 marzo si terrà la cerimonia di posa della prima pietra alla presenza di Anna Maria Bernini, ministro dell'Università e della Ricerca e delle autorità locali oltre che del rettore Maurizio Oliviero. Le tecnologie e lo studio delle sospensioni e dei loro controlli sviluppati grazie al laboratorio Caos sono un elemento fondamentale per la realizzazione di Einstein lelescope (ET): il rivelatore di terza generazione per le onde gravitazionali. Il progetto Etic (Einstein Telescope Infra-structure Consortium), coordinato dalla sezione di Perugia dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare e finanziato nell'ambito del Pnir supporta la candidatura dell'Italia ad ospitare ET nell'area di Sos Enattos (Nuoro) e la rete di laboratori che stanno sviluppando le tecnologie abilitanti necessarie per realizzare ET. Caos è quindi una delle principali infrastrutture del progetto. Alla posa della prima pietra alle 10.30 seguiranno, nell'aula magna, i saluti istituzionali. La mattinata sarà conclusa, alle ore 12, da tre relazioni: Marco Pallavicini, vicepresidente Infn che illustrerà la candidatura italiana per Einstein Telescope; Michele Punturo, Infn Perugia, spiegherà aspetti peculiari della scienza di ET e il progetto Etic. Il Laboratorio Internazionale Caos sarà, infine, presentato da Helios Vocca.