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Perugia, cannabis con principio attivo 10 volte più alto. Gli esperti: "Causa allucinazioni e crisi"

hashish droga

"Un problema che riscontriamo sempre più frequentemente è legato al principio attivo di Thc (tetraidrocannabinolo) nei derivati della Cannabis che è sempre più alto. Anche 20 volte quello considerato normale. Questo produce effetti tossici, è come se fumassi venti canne in una sola e ovviamente chi lo assume non sa a cosa va incontro. Sono effetti talmente pesanti e importanti che mimano quelli delle nuove droghe". L'allarme arriva dalla dottoressa Paola Melai, responsabile del laboratorio di tossicologia forense della medicina legale di Perugia, che aggiunge: "A volte ci arrivano campioni da analizzare e i colleghi dei reparti pensano si tratti di nuove droghe perché arrivano ragazzi in preda ad attacchi psicotici, di panico, allucinazioni, e invece è Thc (principio attivo della cannabis, ndr) in dosi elevatissime".

Francesca Marruco, classe 1980, giornalista professionista è redattrice al Corriere dell'Umbria. Si occupa principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dalla pandemia in poi, che ha costretto tutti ...