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Elezioni a Orvieto, la coalizione di centrosinistra presenta il "Patto avanti"

Il Comune di Orvieto Il Comune di Orvieto

Un progetto programmatico condiviso per le elezioni amministrative di giugno 2024, ad Orvieto come nel resto della regione Umbria, dove le forze del campo largo si sono unite in "Un patto avanti: ampio, plurale, tuo". Un percorso profondamente calibrato sulle specificità del territorio nel quale Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Partito Socialista Italiano fanno fronte comune in vista del prossimo appuntamento elettorale delle amministrative che, a giugno, ripoterà alle urne gli orvietani per la scelta del sindaco. Una proposta politica congiunta ed unitaria che dimostra che esiste un'alternativa e che già oggi è in grado di presentarsi con un'identità comune di valori e idee che accomunano l'alleanza progressista.
È una coalizione ampia ed inclusiva, aperta a tutte le forze civiche e politiche che vogliono "contrastare la peggiore amministrazione della storia repubblicana di Orvieto". "Coloro che non vogliono avere nulla a che fare con i giochi di potere delle destre che hanno isolato e sacrificato la nostra città ? affermano in una nota congiunta ? dando priorità all'interesse dei loro partiti invece che a quello dei cittadini. Una coalizione che avvierà un percorso partecipato ed aperto alla città, dal centro storico alle frazioni, mettendo al centro i bisogni dei cittadini aprendo una fase nuova di discontinuità con il passato".
I contenuti del Patto avanti dovranno essere declinati nella realtà specifica del territorio orvietano, proponendo soluzioni per affrontare le emergenze locali nel quadro di riferimento di una visione a lungo termine per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo della città di Orvieto capace anche di valorizzare le esperienze e le progettualità locali e civiche. Uno, il percorso di chiare priorità. Ovvero l'esigibilità del diritto alla salute ed il potenziamento del Santa Maria della Stella, il tema ambientale ed energetico con la proposizione di un modello virtuoso di gestione dei rifiuti volto a bloccare ogni possibilità di ampliamento della discarica Le Crete verso un progressivo superamento.
"Vogliamo porre al centro il nostro territorio ? concludono ? il nostro patrimonio culturale e artistico unico, la rivitalizzazione del centro storico della città di Orvieto con interventi finalizzati alla valorizzazione degli spazi liberi, affrontare i temi della viabilità e della mobilità e dare risposta alla questione legate all'agricoltura e alla filiera dell'agroalimentare, dell'imprenditoria e dell'artigianato, dei giovani, delle povertà e delle fragilità sociali".