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Morto ex dipendente Rai di Penna in Teverina. Funerale bloccato e autopsia per l'ipotesi amianto

Mariusz Marian Sodkiewicz Mariusz Marian Sodkiewicz

Un caso di rilevanza nazionale, anche perché arriva all'indomani del risalto mediatico che ha avuto la vicenda che vede coinvolto il giornalista, già inviato in teatri di guerra, Franco Di Mare. Anche se, è bene precisarlo, si tratta di storie ben distinte e separate, sebbene con lo stesso comun denominatore di una grave malattia che potrebbe essere stata contratta - ed è questo il punto dibattuto - durante l'attività lavorativa. Mariusz Marian Sodkiewicz, polacco di nascita ma da tanti anni residente a Penna in Teverina, si è spento lunedì 13 maggio a 62 anni. Meno di un anno fa gli accertamenti clinici ai quali si era sottoposto, a seguito di alcuni sintomi che lo avevano allarmato, avevano sentenziato un verdetto terribile: Mariusz era affetto da mesotelioma, patologia che ha spesso come causa l'esposizione all'amianto. Sodkiewicz dal 2002, e per i successivi 22 anni, è stato dipendente Rai, svolgendo diverse mansioni in varie sedi, come quella romana di via Mazzini. "Nel luglio del 2023 - ha ricostruito in una nota l'Osservatorio nazionale amianto - l'uomo aveva iniziato a manifestare i sintomi caratteristici del mesotelioma pleurico: difficoltà respiratoria, tosse persistente e dolore toracico. Successivi accertamenti clinici avevano confermato la presenza della malattia, attribuendola alla sua esposizione all'amianto". Sempre a quanto rivelato dall'Ona, lo scorso marzo Sodkiewicz aveva presentato una denuncia alla procura di Roma chiedendo "di individuare e giudicare i dirigenti responsabili per la mancata protezione dei dipendenti esposti all'amianto" proprio nella sede di viale Mazzini della radio-tv di Stato. Una denuncia tornata d'attualità in queste ore, quando gli amici avevano già fissato per lui il funerale che si sarebbe dovuto svolgere martedì 14 maggio nella chiesa di Penna in Teverina. E che invece è stato bloccato su richiesta dell'autorità giudiziaria, che ha disposto l'autopsia. "Era tutto pronto per la celebrazione delle esequie - racconta il sindaco di Penna in Teverina, Stefano Paoluzzi - poi è arrivata la comunicazione della decisione della magistratura. Non appena verrà dato il via libera, ad autopsia avvenuta, Penna in Teverina potrà dare l'ultimo saluto a questo suo concittadino". Che ormai della comunità locale era diventato un componente. "Sinceramente non so neanche dirle di preciso da quanti anni, certo da tantissimi - prosegue il sindaco - perché personalmente lo ricordo da sempre qui da noi. Era conosciuto da tutti per il suo laboratorio di ceramica, che aveva tenuto aperto fino a quando le condizioni fisiche glielo avevano consentito. Poi la malattia aveva preso il sopravvento".

Classe 1966, Giorgio Palenga è caposervizio della redazione di Terni del Corriere dell'Umbria. Ha iniziato a frequentare le redazioni a soli 20 anni, prima nell'emittente tv Tele Città poi proprio a...