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Olanda, eutanasia dell'amore: l'ex premier Van Agt muore insieme alla moglie mano nella mano

Dries van Agt Eugenie Dries van Agt con la moglie Eugenie

Sono morti tramite eutanasia tenendosi mano nella mano. E' la commovente fine di una lunga storia di amore, quella tra Dries van Agt, primo ministro cristiano-democratico dei Paesi Bassi dal 1977 al 1982, e la moglie, Eugenie van Agt-Krekelberg. Sono morti nella giornata di lunedì 5 febbraio e saranno sepolti con una cerimonia privata nella città di Nijmegen. Avevano tutti e due 93 anni. A rendere pubblica la notizia è stata l'organizzazione per i diritti umani, The Rights Forum, fondata dallo stesso van Agt. In un comunicato la no-profit ha spiegato che lei è stata "il sostegno e l'ancora con cui è stato insieme per più di 70 anni e a cui ha sempre continuato a riferirsi come la mia ragazza".
Nel 2019 Van Agt era stato colpito da una emorragia cerebrale mentre teneva un discorso durante una cerimonia sui palestinesi e non si era mai ripreso completamente. Anche la moglie era in condizioni precarie. Cristiano-democratico di tradizione olandese, l'ex premier dopo aver lasciato la politica si è avvicinato sempre più al progressismo e nel 2017 ha lasciato il partito per le divergenze sulle posizioni per la questione Israelo-palestinese. E' stato un grande appassionato di ciclismo, attività che ha dovuto abbandonare nel 2019 dopo una brutta caduta.
Nel 2009 aveva fondato il Rights Forum, che si batte per una "politica olandese ed europea giusta e sostenibile riguardo alla questione Palestina/Israele", come si legge nello statuto. Il primo ministro olandese attuale, Mark Rutte, ha dichiarato che "con il suo linguaggio fiorito e unico, le sue convinzioni chiare e la sua presentazione sorprendente, Dries van Agt ha dato colore e sostanza alla politica olandese in un periodo di polarizzazione e rinnovamento dei partiti". Parole di elogio anche da parte della famiglia reale olandese: "Si è assunto responsabilità amministrative in un periodo turbolento ed è riuscito a ispirare molti con la sua personalità sorprendente e il suo stile colorato", si legge in una nota firmata dal re Willem-Alexander, dalla regina Maxima e dalla principessa Beatrix.

Giuseppe Silvestri, caporedattore web nell'ufficio di direzione. Ascolano, classe '67, ha iniziato a scrivere per i quotidiani a 17 anni. Al Gruppo Corriere dal 1995. Dopo esperienze in tutti i settor...