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Foligno, elezioni comunali. Stefano Zuccarini rilancia la sfida: "Pronti al ballottaggio, vinceremo"

Stefano Zuccarini Stefano Zuccarini

"Chiaramente avrei preferito chiudere la partita al primo turno, ma così non è stato. Siamo avanti di poco ma ci siamo, quindi la lotta sarà al ballottaggio. Non molliamo e siamo sicuri di riportare la vittoria al secondo turno". Queste le parole del sindaco uscente di Foligno, Stefano Zuccarini, dopo la lunga giornata di spoglio dei voti dei cittadini nel fine settimana elettorale che ha chiamato la città della Quintana alle urne per l'elezione del sindaco e consiglieri comunali per i prossimi cinque anni. Un lungo spoglio quello delle 55 sezioni, che anche in via XX Settembre, sede della lista Stefano Zuccarini sindaco, una delle 5 a sostegno del primo cittadino uscente (le altre sono Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Più in Alto), si è tradotto in un'intera giornata trascorsa con il fiato sospeso, a seguire minuto per minuto, seggio per seggio, i numeri messi a segno, dalla sezione minore a quella di maggior peso.
E' proprio dalla sede che si apre tra via XX Settembre e via della piazza del Grano, che Zuccarini ha seguito lo spoglio insieme a tutta la sua squadra, e con lui, tra gli altri, c'erano anche l'onorevole Virginio Caparvi e il segretario regionale della Lega, Riccardo Augusto Marchetti. Spoglio che già a metà pomeriggio ha visto prendere forma l'ipotesi, poi confermata dai risultati finali, del ballottaggio. Il primo turno infatti si è chiuso con Zuccarini che ha raccolto 12.463 voti, corrispondenti al 45,85%, e il candidato sindaco della coalizione progressista, Mauro Masciotti, che ha ottenuto 12.105 voti, che si traducono nel 44,53%. Sono 358 voti di distanza tra Zuccarini e Masciotti. Dietro il candidato di Alternativa popolare, Enrico Presilla con 1.625 voti (5,98%) e infine Moreno Finamonti in corsa con la sua La Voce di Foligno, con 992 voti (3,65%). Risultato: un testa a testa tra Zuccarini e il candidato della coalizione progressista Mauro Masciotti, che i prossimi 23 e 24 giugno, rispettivamente una domenica e un lunedì, convocherà di nuovo i 44.687 folignati aventi diritto di voto ai seggi per decretare un vincitore tra i due sfidanti che aspirano alla fascia tricolore.
"Siamo ancora più motivati che mai - aggiunge Zuccarini - dobbiamo lavorare su questo astensionismo che un po' ci ha penalizzato. Questo 10% ha colpito sicuramente più noi che altri. Ci siamo un po' cullati forse sul fatto che avremmo vinto al primo turno, magari l'elettore si è un po' rilassato, ma adesso è il momento di riprendere la corsa. Adesso è un'altra partita che si apre e noi siamo pronti". La sfida è aperta ed è fino all'ultimo voto. Adesso per Zuccarini così come per Masciotti è, quindi, corsa alla conquista di consensi, ma anche, e di nuovo, a riportare al voto chi ha disertato la tornata elettorale. Se il ballottaggio può aprire, infatti, a nuove intese con gli altri due candidati a sindaco in corsa, e vale a dire Presilla e Finamonti, intese che potrebbero aumentare la percentuale conseguita nel primo turno, il partito che resta certamente da non sottovalutare è quello degli astensionisti. A questo giro, infatti, a recarsi alle urne è stato il 63,06% dei folignati aventi diritto al voto, che nel complesso come detto erano 44.475. Esattamente il 7% in meno rispetto alle consultazioni del 2019 quando al primo turno l'affluenza fu del 70,06%.