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Bevagna, un caso di meningite. E' una ragazza che lavora in un bar. Scatta la profilassi

ospedale meningite

A Bevagna un caso di meningite. A contrarre l'infezione è stata una ragazza che lavora al Tropical bar di corso Giacomo Matteotti. E' stata avviata la profilassi per tutti i contatti stretti della giovane. La direzione sanitaria della Usl Umbria 2 ha diramato un avviso in cui si legge che "dal momento che non è possibile escludere che contatti stretti siano avvenuti anche nel locale, si invita chi ha frequentato il locale nel periodo di contagiosità compreso tra il 5 e l'11 marzo, a rivolgersi immediatamente al proprio medico di medicina generale, al sevizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) o alle Agt per sottoporsi alla profilassi antibiotica. Negli adulti è raccomandata la ciprofloxacina 500 mg in dose singola o la rifampicina 600 mg ogni 12 ore per 2 giorni. Nei soggetti di età inferiore ai 18 anni è raccomandata la rifampicina 10 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore per 2 giorni".
Il meningococco - come ricorda la Usl - è un germe labile e non sopravvive che pochi minuti lontano dal corpo umano; non viaggia nell'aria ma si trasmette in via diretta da persona a persona con le goccioline di saliva o le secrezioni respiratorie (tosse, baci) o attraverso l'uso di stoviglie in comune. L'incubazione della malattia è usualmente 3-4 giorni e può arrivare fino a 10 giorni; i sintomi sono febbre, macchioline sulla pelle, stato generale compromesso, cefalea. Non è raccomandata la chiusura degli ambienti frequentati dal malato né la disinfezione. I contatti dei contatti stretti del malato "non sono assolutamente a rischio".