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Città di Castello, a 22 anni si laurea e parte volontaria per il Kosovo: "Voglio aiutare gli altri"

Martina Gnaspini Martina Gnaspini

Decidere di partire, dopo gli studi universitari, come volontaria in Kosovo. E' la scelta che ha preso Martina Gnaspini, 22enne di Città di Castello, una laurea in infermieristica in tasca da pochi mesi. Il 3 febbraio prenderà un aereo per il Paese balcanico, con destinazione la municipalità di Klina, zona centro-ovest del Kosovo, a circa 200 chilometri dal confine con l'Albania. Offrirà il suo impegno di volontaria nella Casa Carita Umbria Kosovo di Leskoc, struttura che accoglie circa 10 minori in affido (tra i 4 e i 17 anni) e si prende cura di oltre 100 famiglie povere residenti nell'area. Una casa famiglia, con laboratori di formazione e corsi di avviamento al lavoro per i giovani, frutto di un progetto nato dopo la guerra del 1999 grazie all'opera di volontari italiani e al sostegno della Caritas Umbria e della Caritas Italiana e di altri enti no profit. "Ho deciso di partire per aiutare gli altri, di utilizzare questo tempo dopo gli studi per sostenere chi ne ha bisogno, anche perché questo mi riempie di amore ed energia", racconta Martina non nuova, a dire il vero, ad esperienze di questo tipo. La 22enne, infatti, ha svolto diverse attività di supporto e volontariato nell'oratorio don Bosco di Città di Castello, operazione Mato Grosso e in varie sedi Caritas dell'Umbria. "Sono stata nella casa famiglia di Leskoc altre volte, anche a dicembre 2023, ma ora ho deciso di tornare per più tempo, almeno per alcuni mesi, senza una precisa data di ritorno, per dare una mano nella distribuzione quotidiana di viveri e vestiti, e se dovesse servire anche un sostegno sanitario vista la mia laurea in infermieristica". Un viaggio che quindi sa di scoperta, condivisione e aiuto degli altri.