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Festival di Sanremo, Amadeus a Radio Subasio: "Come il Carnevale di Rio. La classifica? Conta poco"

Amadeus Radio Subasio Amadeus a Radio Subasio

Amadeus e il Festival di Sanremo a Radio Subasio. Il conduttore ha concesso all'emittente la prima intervista dopo il pre-ascolto delle canzoni da parte degli addetti ai lavori. "La settimana di Sanremo - ha dichiarato - deve essere una settimana di grandissima festa; anni fa il Festival è stato paragonato al Carnevale di Rio che dura tanti giorni e coinvolge un intero paese e l'ho trovato un binomio bellissimo. Essere paragonato a questo mi fa piacere".
Amadeus spiegato di essere uno dei due milioni di ascoltatori quotidiani della radio e ha intonato il jingle: "Sono stonato, ma fino a li ce la faccio". La sua intervista ha inaugurato lo spazio "Destinazione Sanremo". Da oggi, lunedì 22 gennaio, infatti, Radio Subasio incontra i protagonisti della 74esima edizione della kermesse per documentarne preparativi e emozioni. Le interviste video ? tre ogni giorno ? vengono pubblicate sui social e sul sito radiosubasio.it, mentre dal 5 febbraio verranno proposte anche in diretta radio in collegamento dalla postazione di Radio Subasio a Sanremo.
Rispondendo a una delle domande di Manuel Saraca se sia meglio vincere o arrivare ultimi in classifica diventando poi fenomeno dell'anno, Amadeus ha detto che "quest'anno la classifica avrà ancora meno importanza. Al termine delle serate daremo solo la top five ? ha precisato - perché il sabato sera (10 febbraio, ndr) saranno i primi 5 che andranno a giocarsi il titolo della canzone vincitrice. Credo sia importante che il brano al di là della posizione sia forte, passi in radio, venga ascoltato su tutte le piattaforme. L'importante è far parte di questa festa. Ai cantati in gara auguro che la loro canzone entri nell'orecchio e nella testa di chi ascolta e che la possano cantare il giorno dopo. Poi ognuno fa la sua strada. L'importante è essere a Saremo, perché i miei superospiti sono in gara"