Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Per l'Onu l'Iran ci deve spiegare i diritti umani

Palazzo onu

Alle Nazioni Unite hanno deciso di affidare Cappuccetto Rosso al Lupo cattivo: di questi tempi far presiedere il Forum Onu per i diritti umani all'Iran potrebbe sembrare una barzelletta ma non lo è affatto. È una decisione delle ultime ore che al tempo delle guerre in Medio Oriente e in Ucraina non è esattamente di quelle rassicuranti. E' una notizia che dovrebbe far sobbalzare il mondo civile, eppure scivola quasi inosservata nonostante la sua portata evidentemente antiOccidentale.
Eppure si parla del regime iraniano. A Teheran da anni si reprimono le minoranze. E' lì che ai cittadini - a partire dalle donne - si nega ogni tipo di diritto, ma al Palazzo di vetro si affida a questa gente la guida del Forum Unhrc che appunto si occupa di diritti umani. Non osiamo immaginare il livello della discussione interna a quell'organismo. Ma non tutti ci stanno a tacere su quanto stabilito alle Nazioni Unite. "L'assurda scelta - ha denunciato il gruppo della Lega di Salvini al Parlamento europeo - è aggravata dal fatto che l'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite guiderà la conferenza in cui si tratterà del contributo della tecnologia e innovazione alla promozione dei diritti umani proprio mentre il suo Paese usa la tecnologia per il riconoscimento facciale delle donne senza velo". Che sono discriminate e uccise per questo. Lo scandalo è che l'Onu non si vergogna a permettere che accada tutto ciò. "È una vergogna - aggiungono gli europarlamentari leghisti - per tutte le persone che combattono il regime dittatoriale iraniano nel nome della libertà e della democrazia". Ma sembra davvero incredibile che non lo si voglia riconoscere: infatti non si accenna ad alcuna marcia indietro da parte di quell'organizzazione che ogni giorno spiega ai paesi democratici che cosa devono fare e cosa non posso fare. Poi si lamentano se nella pubblica opinione internazionale ci si chiede a che serva ancora l'Onu.