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Truffa dell'amore, vedova perde la testa per un fidanzato virtuale e versa 90 mila euro per aiutarlo

polizia postale

Sedotta, abbandonata e truffata per 90 mila euro dal fidanzato "virtuale" conosciuto sui social: un uomo d'affari bello ma assolutamente inesistente, se non nell'immaginazione della 58enne di Arezzo, vedova, caduta nel tranello imbastito sul web e dietro al quale, ha scoperto la Polizia postale e delle telecomunicazioni, c'erano quattro imbroglioni, tutti denunciati.
Dopo essere stata agganciata con un messaggio lusinghiero, la donna ha intrecciato una relazione via web con quel signore di bella presenza, affascinante, che appariva nelle foto del profilo e si qualificava come uomo d'affari originario del Belgio e sempre in giro per il mondo. Dai convenevoli iniziali, la storia tra i due è evoluta in una confidenza totale e con prospettive serie per il futuro. Insomma, la donna si è perdutamente innamorata del business man e quando lui a più riprese le ha chiesto aiuti economici dicendo che era in difficoltà e gli servivano soldi per gli spostamenti, per scuse e progetti futuri, è arrivata al punto di inviare denaro a più riprese al conto corrente che il fidanzato le aveva indicato. Era una colossale truffa. Sono stati i figli della donna ad accorgersi che il conto era prosciugato.