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Morti, allagamenti, ospedali ko, salvataggi e strade come fiumi: Ciaran si abbatte sulla Toscana

figline di prato Strade invase dall'acqua a Figline di Prato

Tre morti in Toscana. La tempesta Ciaran investe anche l'Italia e dopo aver causato vittime nel nord Europa, spezza vite anche nel nostro Paese. Le previsioni meteo avevano annunciato che dalla serata di giovedì 3 novembre la situazione sarebbe diventata complessa e così è stato. Sono almeno tre i decessi causati dal maltempo.
A Montemurlo, in provincia di Prato, un uomo di 85 anni è stato trovato senza vita nella sua abitazione al piano terra. Era riverso in acqua in una stanza allagata. Probabilmente non è riuscito a raggiungere i piani superiori dell'abitazione ed è annegato. Non è escluso che ad ucciderlo sia stato un malore che lo ha colto proprio durante l'emergenza. La seconda vittima, stando alle prime notizie, è un'anziana di una rsa. In piena notte il governatore Eugenio Giani ha annunciato un terzo morto, di nuovo a Montemurlo. Si tratta di un uomo colpito da un attacco cardiaco mentre stava cercando di pulire una strada dal fango.
Sono numerosi i borghi e le città in cui si registrano allagamenti, in particolare nel centronord della regione. A Campi il Bisenzio è esondato in almeno due punti: strade come fiumi. In Mugello hanno rotto gli argini i torrenti Aglio e Levisone. A rischio anche Serchio e Magra. E si attende la piena dell'Arno in una Firenze duramente colpita.
Problemi negli ospedali. Acqua nei locali del Lotti di Pontedera, in provincia di Pisa; allagamenti anche al nosocomio di Prato e in quello di Borgo San Lorenzo a Firenze. Il presidente della Regione ha dichiarato lo stato di emergenza regionale ed è in contatto con il Governo per quello nazionale. Treni sospesi sulla tratta Pisa - Pontedera, ma problemi anche per altre linee. Un convoglio regionale è rimasto bloccato alla stazione di Vaiano (Prato). A bordo circa 200 persone che sono state accompagnate in Comune per la notte. In diversi comuni manca l'energia elettrica e decine di sindaci hanno deciso di chiudere le scuole. Decine e decine gli interventi dei vigli del fuoco per portare in salvo persone rimaste bloccate. Secondo le previsioni la situazione dovrebbe via via migliorare nelle prossime ore.

Giuseppe Silvestri, caporedattore web nell'ufficio di direzione. Ascolano, classe '67, ha iniziato a scrivere per i quotidiani a 17 anni. Al Gruppo Corriere dal 1995. Dopo esperienze in tutti i settor...