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Sanità, la Croce Rossa Italiana si scaglia contro le fake news in materia di salute dopo il Covid

croce rossa stemma

La Croce Rossa Italiana (CRI) si è espressa contro le fake news in materia di salute. Non solo conseguenze socio-economiche, ma la pandemia - si legge in una nota - ha accelerato anche la disinformazione: dal 2020 al 2021 ad esempio, le notizie false in rete sulla donazione del sangue sono cresciute del 2.6000%. L'ente pubblico lancia una campagna per smontare la mala-informazione che circola in rete su temi sanitari e di prevenzione: "Abbiamo creato un vero e proprio Osservatorio - spiega Rosario Valastro, presidente nazionale della CRI - per una corretta informazione sulla salute. Con questo bando vogliamo promuovere l'alfabetizzazione sanitaria digitale e contribuire a rendere un'informazione corretta per i cittadini". L'iniziativa, dal nome fake news, non fatevi contagiare, punta a sviluppare tattiche di contrasto alla disinformazione sanitaria, diffondere informazioni corrette sulle fonti in cui normalmente si condividono fake news e dotare la rete di contenuti veritieri.
FAKE NEWS PIU' DIFFUSE
L'elenco di temi su cui si muove la mala-informazione sono: la donazione del sangue causa HIV; i donatori ricevono soldi in cambio della donazione; il sangue dei vaccinati covid viene buttato via. L'osservatorio opererà per un anno intero, dedicandosi su un tema al mese e rilasciando dei report statistici su cui elaborare una corretta informazione rivolta ai cittadini.

Classe '97, perugina doc. Dopo il liceo di Scienze Umane, la laurea triennale in Scienze Politiche, poi la magistrale in Scienze della Comunicazione. Dopo il master Social media management a Milano, ...