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Umbria, preoccupante aumento dei reati commessi da minorenni. I dati della relazione del procuratore

Sergio Sottani Sergio Sottani, procuratore generale di Perugia

Un vero e proprio allarme, che segue quello lanciato anche lo scorso anno: crescono i reati commessi da minori e il fenomeno è preoccupante. A metterlo ancora una volta nero su bianco è il procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, nella relazione sul distretto umbro che ha inviato al procuratore generale di Cassazione in vista dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del gennaio 2024. Il procuratore, in particolare scrive che "un discorso a sé merita la questione della devianza minorile, in quanto il preoccupante aumento di reati commessi dai minorenni è il sintomo di un disagio ben più grave a cui la risposta penale non può che rappresentare un pallido palliativo". Entrando nello specifico dei reati commessi, emerge come a farla da padrone siano quelli contro la persona. "Spiccano - scrive il procuratore generale Sottani - i delitti contro l'incolumità personale (170 a fronte dei 133 dell'anno precedente), e in particolare le lesioni personali (100), seguono i
furti (98 di cui 25 fattispecie aggravate), anche se non mancano casi di tentato omicidio o reati sessuali. Rimangono stazionarie le risse (7), mentre sono numerosi i delitti di spaccio di sostanze stupefacenti (36) che continuano a suscitare allarme.

Francesca Marruco, classe 1980, giornalista professionista è redattrice al Corriere dell'Umbria. Si occupa principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dalla pandemia in poi, che ha costretto tutti ...