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Umbria, lotta ai tumori. Caforio: "Così aiutiamo famiglie e ricerca". Riconoscimento a Fausto Roila

lotta tumori La consegna di una targa ricordo al professor Fausto Roila

Un esercito di guerrieri che ogni giorno scende in trincea accanto a chi è costretto ad affrontare il nemico peggiore: il cancro. E lo fa con grande generosità, senza lesinare sacrifici, aiutando i pazienti che sono nel pieno di una battaglia che possono e sperano di vincere, ma anche assistendo coloro che sono costretti ad alzare bandiera bianca, aiutandoli nel miglior modo possibile ad affrontare il percorso finale.
Un sostegno prezioso, in nome del volontariato, del bene comune e della solidarietà, che si affianca all'incessante lavoro per reperire fondi e finanziamenti per sostenere la ricerca contro quello che si è dimostrato essere ben oltre il male del secolo. L'Associazione umbra contro il cancro (Aucc) già da anni è diventata fondamentale nella complessa sfida in campo oncologico. Medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti e tanti, tanti volontari, capaci "di assistere con amore e professionalità - come si legge nel sito aucc.org - le persone colpite da patologia oncologica e le loro famiglie".
Ogni anno sono quasi 500 i pazienti che vengono curati e aiutati a domicilio, in tutta la regione: dal Perugino al Ternano, dall'Assisiate all'Alta Valle del Tevere.
L'associazione, senza fini di lucro, nacque per iniziativa dell'allora docente universitario Vittorio Menesini, che dopo la sua esperienza personale di malato, caratterizzata dalla solitudine e dai viaggi della speranza, decise di mettersi a disposizione della comunità umbra e insieme all'oncologo Maurizio Tonato, al calciatore Michele Nappi e alla signora Rosetta Anzidei, fondò l'associazione nel 1985, interrando il seme della solidarietà da cui spuntò subito una piantina, poi cresciuta anno dopo anno fino a diventare un possente e robusto albero, prezioso nell'assistenza e nella ricerca. Un vorticoso movimento in nome dell'aiuto e della partecipazione, che si è diffuso velocemente in tutto il territorio umbro e che vive grazie alla generosità dei cittadini, a decine e decine di eventi, concerti, cene, mostre e sottoscrizioni.
Nelle scorse serate è andata in scena una delle iniziative più attese dell'anno, la cena di gala di San Martino, diventata un vero e proprio appuntamento per ritrovarsi e aiutare l'Aucc. Trecento persone hanno aderito alla conviviale e si sono ritrovate nel fiabesco scenario del Castello di Solfagnano per una cena dal menù superbo, accompagnata da un vero e proprio bagno di solidarietà. Tra i tavoli donne e uomini delle istituzioni, importanti esponenti del mondo imprenditoriale, professionisti della sanità, ricercatori, volontari. Tutti sostenitori dell'Aucc. I costi della serata sono stati sostenuti interamente dalla Vim Spa, guidata dall'amministratore unico e imprenditore Vincenzo Monetti. Un gesto di alta generosità che ha permesso all'Aucc di far proprio tutto il ricavato che come sempre sarà utilizzato per assistere e ricercare.
Visibilmente soddisfatto l'avvocato Giuseppe Caforio, lo scorso maggio confermato presidente dell'associazione, carica che ricopre con impegno e determinazione dal lontano duemila.
"Sono davvero contento della grande partecipazione. La cena di gala di San Martino è ormai diventata un evento atteso e prezioso. Hanno aderito in tanti e l'organizzazione è stata perfetta grazie alla disponibilità della gestione del Castello di Solfagnano e dei tanti volontari che come sempre hanno lavorato con passione ed entusiasmo. E ovviamente alla generosità di Vincenzo Monetti. Ancora un passo avanti per l'associazione, che grazie all'incessante opera di oncologi, fisioterapisti, infermieri e volontari, riesce ad assistere a domicilio oltre 450 pazienti oncologici, garantendo un servizio gratuito di grande ristoro per le famiglie".
La cena di gala di San Martino è anche l'occasione per fare il punto sull'attività del sodalizio, su nuove possibili iniziative, sui traguardi raggiunti e quelli da inseguire sul fronte della ricerca. L'edizione 2023 è stata caratterizzata dall'omaggio a un luminare, il professor Fausto Roila, per anni direttore della Struttura complessa di oncologia medica e professore ordinario dell'Università di Perugia, nonché presidente del Comitato tecnico scientifico dell'Aucc. Dopo quarant'anni dedicati alla ricerca e alla pratica clinica, per il professor Roila è arrivato il momento della pensione e il piccolo grande mondo dell'Associazione umbra contro il cancro, lo ha voluto ringraziare e onorare pubblicamente per il grande lavoro svolto in questi decenni, sempre al servizio dei pazienti, con grande professionalità e impeccabili qualità umane. Parole di elogio sono state espresse dalla governatrice Donatella Tesei, dalla presidente della provincia, Stefania Proietti, e da Andrea Romizi, sindaco di Perugia. Il professore ha ringraziato, visibilmente emozionato, e ha stretto con orgoglio la targa ricordo che gli è stata consegnata dall'Aucc.
"Fausto Roila - spiega Caforio - rimarrà il nostro punto di riferimento principale e continuerà a presiedere il Comitato tecnico scientifico dell'Aucc. Per noi è una guida fondamentale e per migliaia di pazienti ha rappresentato una speranza, oltre ad essere un vero e proprio luminare nel complesso campo dell'oncologia". Archiviata la serata di San Martino, Caforio guarda alle prossime attività, con gli obiettivi di sempre: continuare a seminare solidarietà e raccogliere fondi indispensabili. Un impegno notevole, senza un attimo di tregua, che va avanti da oltre venti anni. "Dove trovo la forza? Nella certezza che il nostro lavoro è d'aiuto a tanta gente e riusciamo ad assicurare alcuni servizi che la struttura pubblica non può più garantire. Poi ci sono le bellissime lettere che ci dedicano i familiari di tanti malati, anche quando purtroppo l'esito è nefasto. Parole che da sole valgono più di ogni altra cosa".
giuseppe.silvestri@gruppocorriere.it
Twitter: @Giussil

Giuseppe Silvestri, caporedattore web nell'ufficio di direzione. Ascolano, classe '67, ha iniziato a scrivere per i quotidiani a 17 anni. Al Gruppo Corriere dal 1995. Dopo esperienze in tutti i settor...