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Allarme meteo, arriva la tempesta Ciaran: venti burrascosi e forte pioggia. Cosa rischia l'Umbria

Tempesta Ciaran

Previsioni meteo: la tempesta Ciaran si sta per abbattere su buona parte dell'Italia, in particolare al nord e al centro. Almeno stando alle analisi di 3bmeteo.com che tiene sotto controllo la situazione in tempo reale. Dopo le pesanti precipitazioni dei giorni scorsi, per la giornata di Ognissanti il maltempo ha concesso una tregua che però sarà soltanto temporanea. "Arriva la tempesta atlantica Ciaran", annuncia il portale. "Un nuovo intenso ciclone nord atlantico si farà strada sul Nordovest Europa impattando le Isole Britanniche giovedì 2 novembre - spiega il meteorologo Edoardo Ferrara - Si tratterà di una vera e propria tempesta, già battezzata Ciaran, responsabile di intenso maltempo con venti particolarmente violenti e raffiche potenziali persino di oltre 130-150km/h tra Francia nord occidentale, Inghilterra e Galles. Successivamente l'azione ciclonica si estenderà a gran parte d'Europa pilotando l'ennesima perturbazione anche sull'Italia dove tra giovedì 2 e venerdì 3 novembre è attesa una nuova fase di maltempo dapprima al Nord, poi anche al Centrosud (specie versante tirrenico), con venti talora burrascosi e raffiche di oltre 90-100km/h. Con tutta probabilità l'autunno continuerà a ruggire anche nei giorni successivi con ulteriori perturbazioni per tutta la prima decade di novembre". Probabili, dunque, nuove intense precipitazioni piovose con tutte le conseguenze del caso. Il portale meteo prova a spiegare quali sono le regioni che rischiano di più.
Nel nord del Paese "la Liguria centro orientale soprattutto le zone a ridosso dell'Appennino. L'Emilia centro occidentale anche qui soprattutto l'area appenninica. La Lombardia, i settori medio alti soprattutto centro orientali. Il Trentino Alto Adige in particolare la provincia di Trento. Il Veneto soprattutto Bellunese, Prealpi e pedemontane. Il Friuli Venezia Giulia soprattutto settore settentrionale fino alle zone pedemontane. Su tutte queste zone si potrebbero superare i 150/200 millimetri di pioggia. Sull'alto Friuli anche oltre i 200/250. A rischio tutti i settori di pianura compresi tra Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli. Il Piemonte resterà in gran parte sottovento per la Barriera alpina, il grosso delle precipitazioni avverrà oltre confine sulla Francia e sulla Svizzera".
Rischi anche per alcune aree del centro Italia: le precipitazioni più intense sono previste sulle province toscane più settentrionali in particolare a ridosso dell'Appennino. Tra Massa Carrara e Pistoia potrebbero cadere fino a 200 mm di pioggia. Accumuli abbondanti sono attesi anche sulla Toscana orientale, in Umbria e sul Lazio centro meridionale, qui le punte massime potrebbero arrivare fino a 100/120mm. Su Marche e Abruzzo accumuli nettamente inferiori perché più sottovento.
La tempesta in arrivo, sempre secondo 3bmeteo.com, non risparmierà nemmeno il Sud: "Più esposte la Sardegna, la Campania, il Molise e la Calabria tirrenica, si stima che si potranno toccare al massimo i 60/70mm. Sicilia parzialmente interessata sui settori occidentali e settentrionali con accumuli fino a 30/40mm. Sottovento la Puglia con quantitativi minimi escluso che sul Salento dove si potrebbero avere punte di 30/40mm".