Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Piegaro: Museo paleontologico di Pietrafitta, esperti dell'Università restaureranno i fossili

Museo pietrafitta

"Un grande passo avanti verso la piena tutela e valorizzazione della collezione paleontologica del nostro museo. In questi giorni è stato firmato l'accordo di collaborazione scientifica con il Dipartimento di Fisica e geologia dell'Università degli Studi di Perugia. Le attività previste dall'accordo prevedono analisi scientifiche, catalogazione, studio e restauro dei fossili, sia esposti che custoditi nei magazzini appartenenti alla collezione del Museo". E' questo l'annuncio apparso sulla pagina facebook del Museo paleontologico Luigi Boldrini di Pietrafitta, un ulteriore tassello che si aggiunge nella strategia di rilancio e potenziamento del museo. "Dal punto di vista scientifico questa intesa è di assoluto rilievo", ha commentato Tiziana Caponi, della Direzione regionale musei Umbria, illustrando i dettagli dell'accordo. La collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Geologia dell'ateneo perugino, infatti, prevede innanzitutto uno studio approfondito di tutti i preziosi reperti custoditi all'interno del museo, con l'utilizzo delle più innovative metodologie di lavoro. Verranno analizzati, inventariati e catalogati non solo fossili e materiali già esposti al pubblico, ma anche quelli conservati nei depositi interni della struttura. Un patrimonio vastissimo di reperti ritrovati nei decenni passati proprio nel territorio di Pietrafitta, finora studiati solo in parte o comunque con metodologie ormai in parte superate. "Ciò potrebbe consentire, in un prossimo futuro ? ha fatto sapere Caponi ?, anche la possibilità di riassemblare e ricostruire i resti di altri animali ritrovati nel sottosuolo. Non solo mammut. Abbiamo già un paio di progetti a cui stiamo pensando. Dopotutto qui era presente una fauna molto ricca".