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Terni, in casa con 2 chili e mezzo di droga e 26 mila euro in contanti. Due pusher in manette

operazione anti droga La merce sequestrata

La zona era definita antisbirro, perché isolata, ma comunque parallela alla strada principale. A Borgo Rivo, in un appartamento alle Cinque Strade ben noto ai tossicodipendenti, il viavai di persone estranee al quartiere aveva più volte insospettito i residenti con continue segnalazioni alle forze dell'ordine. La risposta della polizia è stata rapida con un blitz che ha portato alla scoperta di una base di spaccio: droga a fiumi e una montagna di soldi. Le manette sono scattate per due ternani, un 30enne e un 29enne. In azione la squadra mobile: lunedì 4 dicembre gli agenti hanno visto un'auto con due uomini a bordo avvicinarsi alla casa segnalata dai residenti, il passeggero scendere, entrare nel portone e uscirne subito dopo per poi ripartire. L'auto è stata fermata e i due sono stati controllati: il passeggero aveva con sé due cilindri di hashish da 50 grammi l'uno, il conducente è invece risultato all'oscuro dei fatti. Il passeggero è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio: si tratta di un ternano, di 30 anni, titolare di una ditta edile, con precedenti. Subito dopo è scattata la caccia al pusher fermato all'uscita di casa. La perquisizione domiciliare ha fatto emergere un vero e proprio market della droga: in una stanza adibita a laboratorio di confezionamento della droga, gli a-genti hanno trovato, divise in diversi contenitori ermetici, infiorescenze dette anche cime di marijuana, per un totale di un chilogrammo, poi altra marijuana, risultata di qualità superiore e per questo distinta dalle altre, in vasetti in vetro in diverse grammature. C'era anche una macchina per confezionare i sacchetti sottovuoto, e ancora: bilancini, taglierini e un coltello alla Rambo con la lama sporca di hashish. Nelle altre stanze, altri 4 panetti per un totale di 420 grammi, più diverse dosi già pronte da 15 e 5 grammi, poi altri 20 cilindri per 1,050 grammi e altri due per un etto e 5 grammi. E poi un tesoretto di 26 mila euro, in vari tagli, suddivisi in mazzetti da 1.000 euro ciascuno, confezionato sottovuoto nel cellophane e contenuto in una cassetta militare a chiusura ermetica; inoltre, altri mazzetti di soldi da 1.000, 450 e 310 euro, per un totale di 27.460 euro, probabile frutto dell'attività illecita. Il pusher, un ternano di 29 anni con precedenti, è stato arrestato. Tutta la droga sequestrata, acquistata in parte da uno dei due arrestati per 200 euro a cilindro, avrebbe fruttato poco meno di 50 mila euro.