Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Terni, lavori al canile di Monte Argento. A gennaio pronti 250 box, Aniello: "Sarà sanitario"

canile lavori

Un futuro riscritto per il canile di Monte Argento, che diventerà anche canile sanitario. I lavori, iniziati lo scorso luglio, termineranno, salvo imprevisti, il prossimo 28 gennaio. Ma vediamo nel dettaglio gli interventi in cosa consistono e i benefici per le casse del Comune. I box totali della vecchia struttura erano 136 (nell'intero canile) e al momento quelli smantellati sono 60. Molti box erano vuoti, dato il minor numero di presenze di cani rispetto al passato. Il nuovo canile ristrutturato avrà circa 250 box ed anche una sezione
dedicata al canile sanitario che attualmente, in caso di bisogno, viene fatto ricorso a quello di San Gemini. Proprio per questo, quando il canile di Monte Argento verrà terminato, rinunciando ai trasferimenti si avrà un risparmio per le casse del Comune di circa 30.000 all'anno, poiché attualmente i cani che devono essere ospitati al sanitario vengono, come detto, mandati a San Gemini. Inoltre è intenzione della nuova amministrazione impegnarsi con Asl affinché il canile sanitario di Terni diventi comprensoriale, così da poter ospitare anche cani da fuori dal territorio del comune. Insomma una struttura utile a chi ne ha necessità. Inoltre a breve verrà anche rimessa a gara la gestione, in scadenza alla fine del 2023. Il costo totale dell'opera è di 976 mila euro finanziati al 100 per cento dallo Stato. Al momento gli amici a quattro zampe - a causa dei lavori all'interno del canile di Monte Argento - in parte sono stati trasferiti a Colleluna. Dunque, i cani che sono ancora a Monte Argento verranno spostati man mano che i lavori andranno avanti. "Siamo particolarmente soddisfatti di questo significativo intervento - spiega l'assessore comunale al Benessere animale, Mascia Aniello - di riqualificazione del canile di Monte Argento, reso possibile grazie a un prezioso e ingente finanziamento statale destinato ai Comuni in dissesto. Tale progetto non solo contribuirà a ridare dignità e comfort ai cagnolini in cerca di una nuova casa, ma rappresenta anche un ulteriore passo importante nel miglioramento complessivo della città".