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Uomo di 102 anni si opera al femore: 36 ore dopo l'intervento è già in piedi

L'ortopedico Giulio Pucci: "Risultato straordinario vista l'età del paziente"

ortopedia ospedale spoleto Operazione di successo per l'uomo di 102 anni (foto d'archivio)

Si rompe il femore la mattina, alle 18 lo operano e dopo 36 ore è già in piedi. Fin qui nulla di straordinario se non fosse che il paziente ha la veneranda età di 102 anni. Ã? successo al San Matteo degli Infermi di Spoleto dove l'uomo, residente a San Giacomo di Spoleto, si è recato il 22 marzo scorso dopo una caduta accidentale. E la diagnosi formulata dai medici subito dopo le radiografie di routine non hanno lasciato alcun dubbio sul danno che aveva provocato quella caduta all'ultracentenario spoletino. Così, vista anche l'età, l'uomo è stato sottoposto ad immediato intervento chirurgico da lì a poco.
"Aveva una frattura del collo femore", spiega Giulio Pucci, l'ortopedico in forza all'ospedale di Spoleto che ha eseguito l'intervento. Operazione che è consistita "nell'innesto di una endoprotesi, ovvero è stata sostituita solo la parte rotta del femore con una tecnica abbastanza mininvasiva. Un intervento per noi di routine, ma assolutamente straordinario vista l'età del paziente". Ma forse in pochi si sarebbero immaginati che da lì a poco avrebbero visto il nonnino muovere i primi passi lungo il corridoio del Reparto di Ortopedia. Sì, perché l'intervento, durato circa un'ora e già di per sé di straordinaria rilievo data la veneranda età dell'uomo, poche ore dopo ha assunto poi un valore ancora più rilevante. "Il paziente è entrato in sala operatoria verso le 18 â?? aggiunge il dottor Pucci â?? e a distanza di 36 ore è stato messo in piedi e ha iniziato a deambulare per il corridoio. E' stata un po' una soddisfazione per me e per tutto il mio staff medico e infermieristico. Che ringrazio per il supporto che mi ha dato in questa circostanza e non solo, ovviamente. Un particolare grazie va all'anestesista che mi ha supportato nel corso dell'operazione, Federico Giovannini ".
E se è vero che dopo 36 ore l'ultracentenario di San Giacomo si è rimesso in piedi, lo è altrettanto il fatto che dopo una settimana esatta è tornato a casa.§nbsp§"Mercoledì mattina scorso lo abbiamo dimesso ed è tornato dalla sua famiglia â?? aggiunge Giulio Pucci â?? lui voleva farlo anche prima, ma lo abbiamo tenuto in osservazione perché vista l'età qualche giorno in più non guastava".§nbsp§L'ortopedico del San Matteo degli Infermi vuole sottolineare anche un altro aspetto che, in qualche modo, si lega anche a questa straordinaria vicenda. "Quando c'è qualcosa di positivo che si fa nel nostro ospedale, diciamolo â?? conclude â?? perché i reparti che funzionano ci sono e facciamo anche interventi di un certo livello a pazienti che arrivano pure da fuori regione".