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Spoleto, furto in gioielleria. Il misterioso black out e l'ipotesi della prova generale dei ladri

gioielleria Tomasini Francia La gioielleria Tomasini Francia

Resta un mistero l'origine del black out che ha fatto calare il buio pesto in corso Garibaldi la notte tra il 30 e il 31 ottobre, poco prima che la banda di ladri entrasse in azione per svaligiare la gioielleria Tomasini Francia. L'Ase (azienda servizi del Comune) ha proceduto al ripristino dell'energia elettrica alle 18 del 31 ottobre a seguito della segnalazione di un utente. Non è chiaro, però, se i lampioni di corso Garibaldi fossero spenti già dalla notte precedente. In questo senso, è stato finora impossibile stabilire se il black out sulla zona sia stato provocato dal temporale che ha funestato la notte della spaccata con furto da Tomasini Francia oppure se sia stato opera di una manomissione compiuta dai ladri. In base a quanto emerge, comunque, risulterebbe alla portata quasi di chiunque staccare l'energia elettrica in corso Garibaldi. Un altro ripristino dell'energia elettrica sempre in corso Garibaldi è stato eseguito dall'Ase nel pomeriggio del 26 ottobre. Non può quindi essere escluso che la banda abbia anche compiuto una sorta di prove generale per la manomissione dell'illuminazione pubblica.