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Spoleto, Spitella sui tagli all'ospedale San Matteo degli Infermi: "Tesei ascolti la gente"

San Matteo degli Infermi La protesta all'ospedale San Matteo degli Infermi

Continua a far discutere il taglio dei servizi all'ospedale di Spoleto San Matteo degli Infermi. Un nuovo duro attacco delle associazioni del City forum: "Chiediamo alla presidente Tesei di rimettersi in sintonia con la gente e riconsegnare i Reparti Dea al San Matteo degli Infermi. Rimediando, seppur tardivamente, al grave insulto che sta subendo Spoleto: il danno più grave che, nelle sue competenze, una Regione può fare ad una delle sue principali città". I rappresentanti della associazioni che fanno parte integrante del City Forum di Spoleto, intervengono sulla questione ospedale attraverso la voce del loro coordinatore, Leonello Spitella. Il quale spiega che, a suo dire "sono indispensabili alcuni chiarimenti da parte di una associazione che ne riunisce 56, libere da ogni pregiudizio politico ? scrive in una nota rivolgendosi ai massimo vertici regionali ? la presidente Tesei, a fatti e non a parole, tuteli il presente ed il futuro dello spoletino e della Valnerina e pertanto dell'ospedale Dea e punto nascita del San Matteo, senza i quali è lo stesso territorio a perdere vita e identità. Nei mesi passati abbiamo polemizzato con il sindaco Sisti, con la sua amministrazione e con gran parte del consiglio comunale per la loro inconcepibile inerzia di fronte allo smantellamento dei reparti ospedalieri e l'elaborazione di Progetto Terzo Polo Foligno-Spoleto che ridurrebbe l'ospedale di Spoleto ad un presidio poliambulatoriale e istituto geriatrico".
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