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Spoleto, il gatto Hiro non si trova. Barbara Exignotis accusa la vicina di casa. Scatta la querela

gatto hiro frassica Hiro, il gatto scomparso di Nino Frassica

E' stata depositata sabato 4 novembre la prima querela a carico della moglie di Nino Frassica, Barbara Exignotis e della figlia Valentina, per una serie di episodi scaturiti dalla scomparsa del gatto Hiro, avvenuta in centro storico alla fine del settembre scorso, mentre l'attore e la famiglia erano a Spoleto per le riprese di Don Matteo. A presentare la denuncia in commissariato è stato l'avvocato Fabrizio Gentili, che rappresenta l'anziana vicina accusata da Exignotis di aver cacciato di casa Hiro dopo esserselo trovato all'interno dell'appartamento. "I comportamenti che sono stati documentati con video girati dai parenti dell'anziana vicina - ha spiegato Gentili - configurano a nostro avviso la diffamazione anche aggravata sia a mezzo stampa che social, la minaccia anche aggravata dal lancio di oggetti e, infine, lo stalking". Insieme alla querela l'avvocato spoletino ha depositato in commissariato le trascrizioni di cinque video girati dall'abitazione dell'anziana vicina di casa il 14 ottobre scorso. "La Exignotis - spiega l'avvocato mostrando le trascrizioni - si è permessa di dire a una donna di quasi 90 anni ?Avrà passato la Seconda guerra mondiale? ma perché non l'hanno deportata sta? invece che di altri ebrei ? altroché Mussolini? quella a testa in giù'. Queste circostanze - va avanti il legale - sono state di fatto ammesse dalla Exignotis durante la diretta social di giovedì (poi cancellata ma nelle disponibilità del legale, ndr), che ha fatto dopo aver parlato con me perché le era arrivata la nostra diffida". Con le trascrizioni vengono denunciati molti altri insulti che la
moglie di Frassica avrebbe rivolto all'anziana vicina e più in generale agli spoletini. In questo senso, l'avvocato Gentili auspica che "le azioni di Exignotis e della figlia non intacchino il rapporto stupendo tra la città, i suoi abitanti e la produzione di Don Matteo, che si è creato in questi dieci anni di collaborazione e che riteniamo costituisca un patrimonio importante per Spoleto". Il legale, comunque, rappresenta anche gli anziani coniugi di piazza Campello, che invece sono stati accusati sui social da Exignotis di aver
sostanzialmente sequestrato Hiro. "In questo caso a stretto giro invieremo la diffida ai familiari di Frassica e a seguire la querela, anche perché la coppia di anziani di piazza Campello anche venerdì si è trovata una persona sostanzialmente affacciata alla finestra del piano terra della loro abitazione, mentre domenica scorsa ha dovuto fare i conti con due finti avvocati". La vicenda della scomparsa di Hiro, ma soprattutto di quanto accaduto nel mese successivo, sembra destinata a un nuovo capitolo: quello giudiziario.