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Deserto del Sahara, la perugina Lorena Piastra vince la 100 km di podismo

Lorena Piastra nel deserto Lorena Piastra nel deserto

Ancora una grande impresa quella di Lorena Piastra nel deserto tunisino: l'atleta perugina in forza alla TX Fitness si è aggiudicata per la terza volta la 100 Km del Sahara, giunta alla 21esima edizione, dopo aver lasciato il segno nelle edizioni del 2019 e del 2022. Quest'anno la manifestazione si è svolta in una area desertica a ridosso della montagna di Tembaine, luogo simbolo del Sahara Tunisino nel cuore del Grande Erg circondato da grandi dune di sabbia, con partenza ed arrivo di ogni tappa dal campo tendato che ospitava i partecipanti, mentre fino allo scorso anno era itinerante dall' oasi di Douz a quella di Ksar Ghilane. Piastra ha chiuso addirittura al quarto posto assoluto della classifica generale preceduta solamente da tre uomini al termine di cinque giorni di gara con tappe di lunghezza variabile per un totale appunto di 100 chilometri; meno fortunata invece la partecipazione del compagno di vita Massimiliano Sfondalmondo che comunque ha chiuso al nono posto assoluto nonostante un sasso che gli ha bucato una scarpa fino al tallone, due distorsioni alla caviglia e un colpo di calore superato con due flebo ed impacchi con acqua fredda. La prima tappa prevedeva 12 chilometri con partenza al tramonto e ultimo km salita e discesa sulle grandi dune desertiche, le due tappe successive erano di 21 e 22 chilometri mentre la quarta tappa di 13 chilometri è stata corsa in notturna sotto il cielo stellato del deserto, ed infine l'ultima tappa, la più lunga con i suoi 32chilometri sempre nella zona della montagna sacra di Tembaine su un terreno alterno di dune e piste sassose: qui la Piastra ha chiuso i giochi controllando e guadagnando ulteriori minuti sulle avversarie terminando vittoriosa con un tempo finale di 9 ore 29 minuti 59 secondi mentre Sfondalmondo, nonostante un'altra storta alla caviglia che si è sommata alla precedente, è arrivato al traguardo con il tempo totale di 10 ore 44 minuti 6 secondi, camminando negli ultimi chilometri e tagliando così il traguardo della 100esima maratona/ultra della sua carriera. La classifica finale maschile ha visto il successo di Robert Maggi in 8.49.25.