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Motori, nuova Duster: stesse misure ma più tecnologica

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Una volta, inutile negarlo, i gettonatissimi prodotti Dacia venivano considerati quasi "Low cost", ma già da un po', il nuovo motto è: "Best value for money". Un marchio che punta all'essenziale, nel senso che: si elimina tutto ciò che è superfluo, ma motori, elettronica per la sicurezza e per l'infotainment, tutto è super aggiornato, anzi, proteso verso il futuro. Eccoci al punto, la nuova Duster, indubbiamente il prodotto più iconico di casa, almeno qui da noi, dove ne girano più di 310.000 (2.2 milioni nel mondo). Rispetto alla prima generazione, quella presentata nel 2010, questa nuova Duster mantiene indubbiamente un'affinità estetica, anche se si tratta di un'auto nuova, nata sulla piattaforma del gruppo CMF-B, che ha consentito notevoli incrementi, in termine di elettronica ed elettrificazione. A livello estetico, cambia il frontale, con un cofano più muscoloso ed una nuova fascia nera (andrà a colonizzare anche gli altri prodotti Dacia), che incorpora il nuovo logo ed i fari anteriori con disegno ad "Y", una sorta di elemento identificativo, che troviamo anche all'interno, sulle portiere ed in plancia. Si notano fasce di protezione in basso e sulla parte anteriore degli sportelli, realizzate in Starkle (ci torneremo sopra) ed il posteriore è caratterizzato da fari con firma luminosa in 3D. Non mancano le barre sul tetto e non manca certo la versione 4x4, che ha il paraurti anteriore meno sporgente, per migliorare l'angolo di attacco.
Lo Starkle è parte integrale del processo di ecologizzazione del marchio, è un materiale realizzato con il 20% di plastiche riciclate e riciclabile al 100%. Basti pensare che: una tonnellata di plastica riciclata equivale a risparmiare 830 kg di petrolio, il che evita di buttare in atmosfera una tonnellata di CO2. Questo materiale è volutamente utilizzato così com'è, non verniciato ed è molto resistente ad urti ed usura. Vediamo le dimensioni: la lunghezza resta a 4,34 m, ma la larghezza arriva a 1.81 m e l'altezza cala leggermente a 1,66 m, per un bagagliaio, con i posteriori su, da 472 litri. L'auto mantiene quella dinamica di base, che gli consente scappatelle in campagna, anche per le versioni 2WD, con altezza libera da terra di: 209 mm per la 4x2 e 217 per la 4x4. Prima di arrivare all'argomento motori, ahimè scompare quel magnifico 1.5 turbodiesel, vogliamo trattare un prodotto davvero "Furbo", al secolo: "YouClip". Si tratta di un accessorio utilissimo, che si applica a punti di fissaggio già installati a bordo (ce ne sono fino a 6, secondo allestimenti) e serve per appendere ed agganciare di tutto, dagli abiti al tablet, ovviamente anche lo smartphone.
Eccoci alla gamma motori che, come accennato, non ha più il mitico diesel: per chi macina km, c'è l'ECO-G, un 1.0 Gpl/benzina, 3 cilindri da 100 Cv, dotato di 2 serbatoi da 50 litri, tra gas e benzina, capace di un'autonomia totale di circa 1.300 km; il top di gamma è sicuramente la full-hybrid, che monta il consolidato mudulo Renault Etech da 140 Cv, lo stesso già adottato dal Jogger, che abbina un 1.6 benzina 4 cilindri, da 90 Cv, accoppiato ad un elettrico da 50 Cv, più un potente starter/generatore ad alta tensione, per un totale di 140 Cv. Il cambio è un automatico che va con prima e seconda in elettrico, più altri 4 rapporti, quando entra il termico; nuovo il 3 cilindri 1.2 cmc, ad iniezione diretta, benzina, da 130 Cv, un ciclo Miller mild hybrid da 48V montato anche sulla 4x4. A proposito della integrale, migliorano un pochino angoli di dosso, attacco ed uscita ed arriva anche un po' di elettronica per la gestione della trazione. Ora, sul cursore centrale, ci sono 5 step e, oltre alle modalità auto, eco ed off-road (il tradizionale look), arrivano anche: mud/sand (fango e sabbia) e snow (neve e bagnato in genere) e c'è anche il controllo automatico della velocità in discesa.
Internamente, a partire dall'allestimento un po' più ricco, l'Expression, troviamo un touch screen centrale da 10.1 pollici, disponibile con due offerte multimediali: Media Display, con stero a 4 altoparlanti e connettività wireless Apple CarPlayTM e Android Auto TM; Media Nav Live, come da nome, comprensivo di navigazione con info su traffico e sistema audio Arkamys a 3 altoparlanti. Anche la versione Essenzial, l'ingresso, ha: un sistema multimediale completo, con i comandi al volante ed un display da 3,5 pollici, per il computer di bordo analogico. L'App gratuita DACIA Media Control, dà accesso a tante altre funzionalità tramite lo Smartphone. In quanto ad Adas, non manca nulla, dalla frenata automatica di emergenza, al sistema di monitoraggio dell'attenzione del conducente. Gli allestimenti sono 4: Essenzial, Expression e poi, diciamo a pari merito per dotazione, Extreme e Journey, che si differenziano per i contenuti, più o meno votati all'out door o al comfort in viaggio. La commercializzazione è prevista per la prossima primavera e, anche se ufficialmente non sono state date informazioni sul prezzo, si parla di un ingresso inferiore ai 20.000 euro.

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Giovanni Massini, romano, classe 1956, professionista, laureato in Legge nel 1979. Inizia a scrivere di motori, infrastrutture e trasporti nel 1990, per diventare presto capo redattore, presso la rivi...