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Perugia, bar dell'ospedale non paga corrente per 10 anni. Indaga la Corte dei Conti

L'ospedale di Perugia L'ospedale di Perugia

La cifra, stimata, di corrente elettrica non pagata si aggira attorno al milione di euro. O meglio non pagata da chi ne ha usufruito nel momento in cui la consumava. Perché in effetti, qualcuno che saldava regolarmente le bollette c'era: un'amministrazione pubblica. Ma, come nessun dirigente dell'amministrazione è andato a chieder conto dei soldi mai rimborsati dal privato, quest'ultimo non si è mai fatto avanti per restituire il denaro delle bollette che qualcuno al posto suo doveva, per forza di cose, aver liquidato. Almeno fino a poco tempo fa, quando la questione è esplosa finendo sia in Procura che alla Corte dei Conti. Il teatro dello strano caso di doppia dimenticanza è l'azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia con i gestori del bar del nosocomio - una Spa - che, per l'ultimo decennio, avrebbero usufruito della corrente elettrica dall'allaccio dell'ospedale stesso, senza installare un contatore proprio. Scartabellando tra le clausole contrattuali risalenti nel tempo, emerge che in realtà l'installazione di un contatore per il bar era prevista. Proprio per avere un'idea dell'ammontare del consumo ed evitare quello che poi è accaduto. Ma a tutti, a quanto pare, sia chi l'avrebbe dovuto installare, che chi avrebbe dovuto vigilare sull'installazione, sarebbe sfuggito di mente. Dopo che la questione è venuta alla luce, in procura è stata aperta un'inchiesta per truffa, contro ignoti, per la quale recentemente è stata chiesta l'archiviazione. Contestualmente dalla procura della Repubblica, gli atti sono stati trasferiti alla Procura presso la corte dei conti per valutare il possibile danno erariale. Nel frattempo l'azienda che gestisce l'attività e l'azienda ospedaliera hanno trovato un accordo: una sorta di piano di rientro rateizzato che la Spa verserà all'azienda ospedaliera nei prossimi anni. Con contestuale, stavolta sì, installazione del contatore autonomo.

Francesca Marruco, classe 1980, giornalista professionista è redattrice al Corriere dell'Umbria. Si occupa principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dalla pandemia in poi, che ha costretto tutti ...