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Perugia, proseguono le indagini sull'allarme bomba. Si provvede alla sicurezza degli uffici

Piazza Matteotti Piazza Matteotti

Oltre a essere uno dei cuori pulsanti di Perugia, piazza Matteotti è pure la sede di diversi uffici giudiziari e, anche alla luce di quanto accaduto martedì 7 novembre, col falso allarme bomba in Corte d'appello che ha tenuto sotto scacco mezza città, vanno adottate misure che contemperino le necessità di tutti. E allora si passa alle vie di fatto con una "stretta" sulle modalità di occupazione della piazza per gli eventi in calendario. La procura generale già nelle scorse settimane aveva sollevato il problema evidenziando la mancanza di un'area riservata agli ingressi degli uffici giudiziari dove, durante le manifestazioni, i cittadini stazionano anche sui gradini. Di lì la necessità di regolamentare la situazione che aveva portato alla bozza di un protocollo tra procura generale, corte d'appello, Comune e Prefettura. Se ne è parlato anche mercoledì pomeriggio in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza in Prefettura: posto che la vigilanza per gli uffici giudiziari, che sono ovviamente considerati obiettivi sensibili, è stata aumentata già da un mese in seguito alla crisi in Medioriente, adesso vanno adeguate anche le altre situazioni. Non solo quindi, un regolamento per le manifestazioni ma anche la messa in sicurezza dei possibili passaggi tra il parcheggio del mercato coperto e i garage della Corte d'Appello. Punti nascosti che potrebbero però favorire l'accesso di malintenzionati.

Francesca Marruco, classe 1980, giornalista professionista è redattrice al Corriere dell'Umbria. Si occupa principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dalla pandemia in poi, che ha costretto tutti ...