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Perugia, il primario di pediatria Verrotti: "Le polmoniti si stanno diffondendo velocemente"

Alberto Verrotti Il professor Alberto Verrotti

Facciamo una premessa, "è importante dire che questi casi sono in linea con quanto accaduto anche negli anni scorsi, solo che in precedenza non c'era alcuna sorveglianza attivata". A precisarlo è il primario del reparto di pediatria dell'Azienda ospedaliera di Perugia, il professor Alberto Verrotti di Pianella, presso cui sono stati curati due ragazzini affetti da polmonite causata da mycoplasma pneumoniae. Il primo, di undici anni, è già stato dimesso mentre il secondo, di 23 mesi, è ancora ricoverato e viene trattato con successo con terapia antibiotica.
- Professore soprattutto i genitori si chiedono, ci dobbiamo preoccupare?
In linea di massima dire di no. È possibile però che lo scenario possa cambiare nel futuro. Al momento la situazione è in linea con gli anni scorsi, ma certo, come abbiamo visto, c'è una migrazione veloce e allora potremmo doverci trovare a dover affrontare una situazione diversa.
- Il mycoplasma non è un batterio nuovo, circola ogni anno anche con polmoniti, quello che ha causato l'epidemia in Cina ha qualcosa di diverso?
Le informazioni da questi paesi sono approssimative, quindi direi che non lo sappiamo con certezza, non abbiamo dati precisi sul tipo di struttura. Le polmoniti si stanno propagando abbasta velocemente e questo fa penare che possa esserci una mutazione particolare del batterio, perché una propagazione così veloce deve avere una spiegazione. Si può, ad esempio, ipotizzare che in quei paesi in cui c'è stato un lunghissimo lockdown, il sistema immunitario dei bambini sia stato meno stimolato e ora sia meno pronto per difendersi. Insomma il mycoplasma della Cina ha dati diversi oppure i bambini non avendo un sistema immunitario allenato reagiscono peggio a questo batterio.
- La veloce diffusione potrebbe essere frutto di antibiotic o-resistenza?
Concettualmente direi di no ma non posso affermarlo con assoluta certezza.
- I bambini in cui adesso avete riscontrato l'infezione da mycoplasma pneumoniae hanno avuto lo stesso decorso clinico di quelli che l'hanno avuta negli anni precedenti?
L'evoluzione è stata sempre la stessa. E avevano caratteristiche simili, e ammesso che arrivino altre problematiche abbiamo le armi, gli antibiotici, per combatterle.
- Professore come mai è stata proprio Perugia a individuare i primi casi in tutta Italia? È verosimile che siano solo qui?
Noi abbiamo un ottimo laboratorio di microbiologia e un altrettanto ottimo dipartimento di malattie infettive. Per cui, una volta ricevuto l'alert dal Ministero e fatte le prime ricerche sono stati isolati.

Francesca Marruco, classe 1980, giornalista professionista è redattrice al Corriere dell'Umbria. Si occupa principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dalla pandemia in poi, che ha costretto tutti ...