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Perugia, convegno polizia di Stato per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Le scale di palazzo dei Priori Le scale di palazzo dei Priori

Questo non è amore. Il convegno della della polizia di Stato in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Si è tenuto nella mattinata di sabato 25 novembre alla sala dei Notari. L'iniziativa stata organizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia e l'istituto Scolastico Regionale per l'Umbria. All'incontro sono intervenuti il prefetto della provincia di Perugia, Armando Gradone, il questore della provincia di Perugia, Fausto Lamparelli; il rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero; il dirigente dell'ufficio scolastico territoriale di Perugia, Fabrizio Fratini; l'assessore Luca Merli e le autorità militari, civili e religiose.
"Per prevenire episodi di violenza contro le donne - ha detto il questore Lamparelli - occorre seguire percorsi sinergici che coinvolgano tutte le Istituzioni pubbliche e private competenti. È necessario focalizzarsi sulla vittima e sul maltrattante. Solo attraverso lo sforzo comune sarà possibile individuare, riconoscere e prevenire da un lato che episodi di violenza si ripetano e, dall'altro che il maltrattante attraverso specifici e funzionali percorsi trattamentali possa apprezzare il disvalore sociale delle proprie azioni. La prevenzione e il trattamento del maltrattante sono strumenti utili ed incidere efficacemente sulla recidiva".
Al termine, è stata firmata una lettera di intenti tra la questura di Perugia e l'Università degli Studi di Perugia finalizzata "ad instaurare un rapporto di collaborazione, atteso che un gruppo di lavoro dell'Università può assicurare l'attivazione di un percorso trattamentale ai soggetti ammoniti per violenza domestica e/o atti persecutori ex art. 612 bis della legge 38/2009, affinché la questura possa usufruire di un ulteriore strumento di contrasto alla reiterazione di comportamenti maltrattanti in famiglia e/o atti persecutori".
Infine, in piazza IV Novembre, il personale specializzato della polizia di Stato ha fornito consigli utili a tutela delle vittime e delucidazioni sull'attività svolta quotidianamente dagli operatori di polizia per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne.

Andrea Pescari dopo la laurea triennale al corso di Scienze della comunicazione dell'Università di Perugia, ha conseguito la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d?impresa con una tesi su...