Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Salute, l'intelligenza artificiale sarà al centro del rapporto tra medico e paziente

Andrew Z. Fire Il premio Nobel Andrew Z. Fire

L'intelligenza artificiale nel campo della decisione medica. Attraverso i Big Data, piattaforme digitali più precise nella raccolta dei dati e la possibilità di accedere alle sterminate informazioni della rete, l'Ia sta dimostrando di avere il potenziale di trasformare completamente i processi decisionali, rivoluzionandoli. Non solo. Perché l'impatto generato dalle applicazioni dell'Ia in medicina si estende anche al tradizionale rapporto medico - paziente, condizionandolo e suscitando una serie di interrogativi. Che cosa diventerà la figura del medico e che implicazioni comporterà l'Ia nelle scelte decisionali e nella stessa responsabilità medica se ad attuare tali scelte saranno le macchine. Chirurgia robotica e Ia: come cambierà la vita del chirurgo nel prossimo futuro. Il punto di vista del paziente e come muta la percezione del trattamento ricevuto, se a compierlo sono degli algoritmi. E ancora, deep learning e fine vita, ovvero l'attendibilità delle previsioni sui malati terminali e le ricadute etiche e relazionali di questi strumenti. È da queste premesse che prende il via il 10 e 11 novembre a Bologna "Decidere in Medicina. Autonomia del paziente e responsabilità del medico", la nona edizione del Festival della Scienza Medica, organizzato dalla Fondazione Scienza Medica, in collaborazione con l'Università di Bologna, l'Accademia delle Scienze di Bologna e la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. L'edizione di quest'anno ha l'obiettivo di stimolare un dibattito tra esperti del settore, che vede protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel Andrew Z. Fire della Stanford University, e massimi esperti in diversi campi della ricerca e dell'innovazione, con l'ambizioso intento di avvicinare il grande pubblico alla cultura medico-scientifica, e di fornire ai cittadini le basi metodologiche per poter effettuare le scelte più razionali in campo sanitario.