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Video shock di Animal Equality: le oche torturate per la produzione di foie gras

anatre oche

Il foie gras è venduto come eccellenza culinaria francese, ma viene prodotto da animali torturati e malati. Lo sostiene Animal Equality, fondata nel 2006 con la missione di proteggere gli animali, che ha pubblicato nuove foto shock raccolti all'interno di alcuni allevamenti di anatre in Francia. Le immagini mostrano la crudeltà dell'alimentazione forzata ancora utilizzata. L'organizzazione ha lanciato subito una campagna per chiedere di fermare questa pratica in tutta Europa. Il foie gras viene prodotto tramite l'alimentazione forzata con l'obiettivo di ingrassare il fegato degli animali. Come documentano le immagini diffuse da Animal Equality, negli ultimi 15 giorni di vita in allevamento, le anatre vengono nutrite attraverso un lungo tubo di metallo, che viene infilato nelle loro gole per fare ingoiare dai 200 ai 400 grammi di mangime, con gravi rischi di soffocamento e danneggiamento delle pareti dell'esofago. Il loro fegato è così affetto da una patologia che si chiama steatosi epatica e consiste nell'accumulo eccessivo di grasso all'interno delle cellule. Dopo la macellazione il fegato pesa tra i 550 e i 700 grammi, ovvero da 7 a 10 volte in più rispetto al peso normale. Ogni anno in Europa, vengono prodotte più di 19.000 tonnellate di foie gras, circa il 90% della produzione globale. La Francia è il maggior produttore al mondo e da sola consuma il 78% della produzione mondiale, è anche il maggiore esportatore e il principale partner commerciale dell'Italia. In Italia la produzione di foie gras tramite alimentazione forzata è vietata dal 2007, ma non lo sono il suo commercio e l'importazione. Animal Equality ha chiesto al governo italiano di supportare la richiesta di un divieto europeo dell'alimentazione forzata in tutte le sedi necessarie. La stessa produzione di foie gras è stata fortemente condannata da un rapporto del comitato scientifico veterinario dell'unione europea, che ha giudicato l'alimentazione forzata "nociva per il benessere degli animali". Tuttavia, nonostante anche la Fao ritenga la pratica dell'alimentazione forzata nociva per gli animali, nel 2022 il Parlamento europeo ha approvato una relazione in cui si afferma che la produzione è basata su procedure di allevamento rispettose dei criteri di benessere animale. Ma "non c'è nulla di più lontano dal benessere animale dell'alimentazione forzata, che deve essere abolita in Europa una volta per tutte" ha affermato Matteo Cupi, vicepresidente di Animal Equality Europa.

Annalisa Ercolani, anno 2001, dopo aver conseguito la laurea triennale in Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche all?università di Perugia, frequenta la magistrale in Filosofia ed Etica delle Re...