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Gualdo Tadino, gatto ucciso a fucilate. La Lega nazionale per la difesa del cane presenterà denuncia

gatto pallini I pallini esplosi nel gatto con un fucile

Nuovi sviluppo giudiziari per la vicenda del gatto ucciso a fucilate a Vaccara (Gualdo Tadino) perché aveva rovinato una gettata di cemento fresco. La Lega nazionale per la difesa del cane ha annunciato che presenterà denuncia contro l'uomo identificato dai carabinieri forestali come presunto responsabile. "Un fatto increscioso - si legge nella nota dell'associazione - che ha portato alla morte intenzionale di un povero animale indifeso". La Lndc Animal protection ricostruisce l'accaduto: "Lascia sgomenti quanto appena accaduto nella cittadina umbra. Un povero micio, ignaro del pericolo che stava correndo, durante il suo giretto in paese, ha lasciato le sue piccole impronte su di una gettata di cemento da poco colata in una proprietà privata. Il padrone di casa, infastidito dall'accaduto, ha pensato bene di punirlo sparandogli addosso a distanza ravvicinata. Il gatto non ha avuto scampo ed è morto". Il corpo dell'animale, secondo quanto riferito dai carabinieri forestali, è stato trovato senza vita dalla sua padrona in un'area incolta della frazione. "Così sono partite le indagini a seguito della denuncia contro ignoti sporta dalla compagna di vita del povero animale, sconvolta dall'accaduto. Solo così si è riusciti a risalire al vero colpevole di questa efferata uccisione, causata da futili motivi, al quale sono state ritirate tre armi da fuoco e 500 cartucce per motivi cautelari". Duro il commento della presidente, Piera Rosati. "E' incredibile quante siano le persone in Italia che detengono regolarmente armi e che si sentono giustificate ad utilizzarle a loro piacimento.
Tutto ciò mi preoccupa molto, sono davvero troppi i casi in cui ci troviamo a sporgere denuncia contro persone che imbracciano il fucile per farsi giustizia, così credono loro, senza minimamente preoccuparsi del fatto che stanno togliendo la vita a un essere vivente. Non si rendono conto del dolore che causano alle tante famiglie che perdono così per sempre i loro compagni di vita animali. E' inaccettabile che qualcuno uccida un animale perché gli dà fastidio, questo è un reato gravissimo ed è per questo che noi sporgiamo denuncia e combattiamo ogni giorno in tribunale perché sia fatta giustizia. Mi fa piacere però sapere che la comunità di Vaccara di Gualdo Tadino abbia unitamente condannato il gesto insieme al suo sindaco. E' importante che le istituzioni riconoscano il fatto che si tratta di azioni criminali", commenta Piera Rosati, presidente di LndcAnimal protection. Proprio il sindaco Massimiliano Presciutti aveva annunciato la costituzione di parte civile del Comune.

Eleonora Sarri, 42 anni. Ha incontrato il Gruppo Corriere grazie a uno stage universitario e da lì ha affrontato tutte le tappe: collaboratrice da Perugia e per gli inserti, stagista delle pagine naz...