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Gualdo Tadino, gatto ucciso a fucilate. L'animale aveva rovinato una gettata di cemento fresca

armi sequestrate Le armi e le cartucce sequestrate

Uccide il gatto della vicina a fucilate, il presunto responsabile si giustifica dicendo che l'animale aveva danneggiato una gettata di cemento fresca appena realizzata. Scattano i provvedimenti. E' accaduto a Gualdo Tadino, dove i carabinieri forestali hanno denunciato l'uomo per l'uccisione dell'animale all'interno di un centro abitato, sparandogli con un fucile. La carcassa è stata ritrovata in un'area incolta - si legge nella nota stampa dei militari - nella frazione di Vaccara. La proprietaria ha formalizzato la denuncia contro ignoti.
A seguito delle indagini svolte, i militari sono riusciti a risalire al presunto autore dell'uccisione, che ha giustificato il proprio gesto dicendo che l'animale gli aveva rovinato un lavoro appena svolto. Dall'esame radiografico è emerso che il gatto è stato ferito mortalmente da un colpo di fucile sparato da una distanza ravvicinata, considerato l'elevato numero di pallini riscontrati nel cadavere.
Al presunto responsabile sono contestati i reati di uccisione di animale e esplosioni pericolose, che prevedono pene da 4 mesi a 2 anni. I militari hanno proceduto al ritiro cautelare delle 3 armi da fuoco e delle oltre 500 cartucce detenute, regolarmente denunciate.