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Gualdo Tadino, cresce l'allarme ladri in città. Nell'ultimo periodo raffica di furti nelle case

ladri case

Una serie di furti e di tentativi non andati a segno si sono registrati nelle scorse giornate a Gualdo Tadino. Prese di mira abitazioni in diverse zone della città, in alcune delle quali i ladri sono entrati e hanno fatto razzia di quanto hanno trovato, mentre da altre sono usciti con poche cose. In alcuni casi hanno funzionato i sistemi di allarme e i malviventi si sono allontanati. Una situazione comunque diventata pesante tanto che sui social sono frequenti le segnalazioni di avvistamenti di macchine sospette che mettono in guardia gli abitanti delle varie zone. Un fenomeno in crescita in questi giorni che ha fatto lanciare un allarme ai gruppi di opposizione (Lega, SiAmo Gualdo-Fratelli d'Italia, Cappelletti Sindaco, Forza Italia e Minelli sindaco) che con una nota chiedono l'intervento del Comune: "Per proteggere i propri cittadini dagli eventi delittuosi degli ultimi giorni, che hanno visto lo scorrazzare di bande di ladri su tutto il territorio comunale". "La presenza dei ladri nelle case dei gualdesi - sostengono le minoranze - è ormai diventata preoccupante e invasiva e quello che ci lascia perplessi è il totale silenzio dell'amministrazione, istituzione che per prima dovrebbe adottare ogni precauzione a difesa dei propri cittadini, completamente soli in questa che è diventata una battaglia quotidiana contro la delinquenza". Roberto Cambiotti, Silvia Minelli, Fabio Viventi, Alessia Raponi e Paolo Cappelleti si dicono consapevoli che la questione furti non riguarda solo Gualdo Tadino "ma è necessario agire su più fronti per ridare tranquillità e serenità alle famiglie, poiché non c'è in ballo solo la violazione della proprietà privata ma anche una legittima preoccupazione per l'incolumità fisica delle persone". I consiglieri di opposizione sottolineano il fatto che dall'amministrazione non è partita alcuna sollecitazione alle forze dell'ordine né è stata informata la cittadinanza. "Una situazione allarmante che anziché generare un'alzata di scudi da parte del primo cittadino e della sua giunta, sta scivolando nel silenzio, come ogni aspetto della vita cittadina che richieda uno sforzo operativo in più". L'opposizione ricorda una serie di iniziative proposte nel 2019. "Non solo con l'incremento del personale ad esso dedicato, ma anche con misure tecniche ed organizzative che potessero dare supporto in tal sensoAbbiamo anche dato il nostro contributo, nel consiglio comunale del settembre 2022, andando ad approvare all'unanimità il regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio comunale". Da qui la richiesta al sindaco su cosa voglia fare.