Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Foligno, chiesto processo per ex comandante carabinieri: 12 ipotesi di reato tra truffa e droga

tribunale spoleto Il tribunale di Spoleto

La Procura della repubblica del Tribunale di Spoleto ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ex comandante della stazione carabinieri di Foligno, di un brigadiere e di un altro cittadino. Lunghe e complesse indagini portarono nell'ottobre 2022 all'esecuzione di un decreto di perquisizione personale, all'interno dei locali della compagnia carabinieri di Foligno, nei confronti dei due militari in servizio alla stazione. Furono contestati i reati di falso in atto pubblico, peculato e truffa.
Secondo la Procura, le indagini condotte dal nucleo investigativo di Perugia, hanno consentito di raccogliere sufficienti elementi probatori per richiedere una valutazione da parte del giudice sui reati contestati agli indagati. In particolare, all'ex comandante della stazione vengono contestati "dodici ipotesi di reato tra cui - scriva in una nota la Procura di Spoleto - la falsificazione del registro dei beni sottoposti a sequestro e la sottrazione di circa 60 grammi di cocaina in sequestro, la falsificazione di una denuncia-querela per il reato di molestie telefoniche finalizzata ad ottenere l'acquisizione di tabulati telefonici relativi all'utenza d'interesse, la falsificazione di alcuni provvedimenti giudiziari emessi dalla Procura di Spoleto, l'ottenimento di denaro da un privato cittadino in cambio di una promessa di aiuto per la restituzione di un ciclomotore in sequestro". Al comandante è contestato anche il reato di truffa ai danni di uno straniero. Nei confronti dell'altro militare è stata richiesta l'archiviazione per alcuni dei reati inizialmente contestati. La richiesta di rinvio a giudizio è stata richiesta in relazione ad una sola ipotesi delittuosa: falso in atto pubblico. "Il presente comunicato - conclude nella nota la Procura di Spoleto - è dettato nell'interesse pubblico a conoscere gli esiti delle indagini che hanno riguardato appartenenti all'Arma dei Carabinieri e dunque pubblici ufficiali, ma anche per ribadire la piena fiducia della Procura di Spoleto nei confronti dell'Arma dei Carabinieri e dei comandi territoriali con sede a Foligno".

Andrea Pescari dopo la laurea triennale al corso di Scienze della comunicazione dell'Università di Perugia, ha conseguito la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d?impresa con una tesi su...