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Foligno, asinelli aggrediti e sbranati di notte da un branco di lupi a Carpello

asinello sbranato

Li ha trovati in una pozza di sangue, il corpo sbranato per metà, le tracce di inseguimenti e poi dei cruenti trascinamenti sul terreno. Due asini sono stati assaliti dai lupi (non si sa se due o almeno tre) che poi hanno straziato le carni delle povere bestie cibandosene. E' quanto accaduto poco sopra la frazione di Sant'Eraclio, precisamente in zona Carpello all'interno di una proprietà comunque recintata. "Quando sono arrivato nel campo nelle prime ore di lunedì 4 dicembre per dare da mangiare ai due asinelli ho capito subito che qualcosa di spaventoso era successo - racconta il signor Franco - Non erano nel loro posto consueto ad aspettarmi e allora ho cominciato a cercarli. Ho pensato che qualcuno li avesse portati via o che fossero addirittura scappati. Mai avrei immaginato di trovarmi davanti ad una scena, che mi creda, faccio fatica a descrivere. I due asinelli sono stati assaliti e si capisce dalle tracce che sono rimaste sul terreno, che hanno tentato di fuggire ma i lupi, più esemplari di certo, li hanno inseguiti e poi li hanno sbranati. Prima uno, poi l'altro anche perché io ho trovato gli animali morti ad una distanza tra loro di più di trenta metri. Oppure il branco si è diviso e ha agito in contemporanea su entrambi gli animali. So solo che quanto accaduto me lo sarei davvero voluto risparmiare". E' ancora molto scosso il proprietario di due asinelli sardi che vivevano sereni all'interno di un vasta area, un terreno di sua proprietà con ulivi, dal 2015. Una zona collinare che non è poi così lontana da alcune abitazioni. Non solo lo spavento e la scena terribile ma anche il dispiacere per i due animali e per il valore affettivo che rappres entavano. "Ho denunciato quanto accaduto a chi di competenza, alla Asl Umbria e ai carabinieri forestali provinciali, ho provveduto allo smaltimento delle carcasse e anche chi mi ha aiutato è rimasto scioccato dalla scena. Ho deciso di raccontare quanto accaduto per mettere in guardia tutti coloro che possiedono animali nella zona, di pensare ad un ricovero sicuro e inattaccabile almeno per la notte. Io ero stato dagli asinelli domenica pomeriggio e ci sono tornato lunedì mattina per dare loro da mangiare, come facevo tutti i giorni per accudirli. Mi dispiace molto, di attacchi di lupi nella zona collinare mi ricordo quelli in località Verchiano, molto tempo fa, ma siamo sulla parte montana. Così vicino anche al centro abitato non me lo sarei mai aspettato".

Anna Maria Minelli, classe 1971 è approdata al Gruppo Corriere nel 2005 dopo altre esperienze nel mondo della comunicazione. Per anni corrispondente da Gubbio, è poi entrata nella redazione centrale...