Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Foligno, Stefano Menicacci morto all'età di 92 anni. Ecco chi era l'avvoato appassionato di politica

Stefano Menicacci Stefano Menicacci durante un comizio a Foligno

Nella prima mattinata di domenica 3 dicembre è morto a Roma Stefano Menicacci. E' nato a Foligno il 4 ottobre del 1931, da Armando e da Margherita Pelliccia, con una sola sorella, Gabriella, e 4 figli, di cui uno prematuramente scomparso. Ma chi era? E' stato un brillante avvocato penalista ed un politico appassionato oltre che parlamentare nella V, VI e VII Legislatura. Nel 1968 venne eletto per la prima volta alla Camera nelle liste del Movimento Sociale e poi rieletto nel 1972. Nel 1976, aderì al nuovo partito di Democrazia Nazionale-Costituente di Destra, la sua esperienza parlamentare si concluse nel 1979, anno in cui il nuovo partito cessò di esistere. Il suo impegno politico alla Camera fu ricco di incarichi e di impegni: fece parte di sei commissioni, una commissione speciale, la giunta provvisoria delle elezioni e la giunta permanente delle elezioni e avanzò tantissime interrogazioni tra cui quella assai nota su L'Isola delle Rose, una micronazione situata su una piattaforma artificiale a largo della costa tra Rimini e Bellaria. La sua attività forense
fu costellata da innumerevoli successi e tra i suoi assistiti figurano nomi assai noti come quello di Stefano Delle Chiaie e Franco Rocchetta. Personalità di forte spessore, dotato di estrema sensibilità, oltre ad essere un politico appassionato, fu un intellettuale finissimo, un cultore di storia ed un profondo conoscitore della sua città d'origine, Foligno, e di tutta la sua regione. La sua tempra di forte spessore lo portò ad una militanza di primo piano in ognuno dei suoi molteplici settori d'interesse e non gli risparmiò esperienze dolorose come, nel 1998, il coinvolgimento nell'inchiesta "Sistemi Criminali", inerente un presunto colpo di Stato, archiviata nel 2001 e nel 2023, a 91 anni, gli arresti domiciliari per un presunto progetto su un organismo illegale volto a indirizzare le attività della magistratura. Stefano Menicacci, con la sua lunga e intensa esistenza, rimane una figura di spicco del
panorama politico e culturale italiano grazie alla sua brillante intelligenza, al suo entusiasmo e al suo impeto, certamente un profilo umano dai tratti decisi che agevolmente emerge dalla dimensione dell'anonimato. Fu anche tra i primi sostenitori della Giostra della Quintana e fu protagonista quando leggeva il bando in piazza. I funerali si terranno
martedì 5 dicembre alle 15 presso la chiesa di Santa Maria Infraportas.