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Morto il dottore Paolo Biagini, aveva 59 anni. Stroncato da una malattia incurabile

Paolo Biagini Paolo Biagini

Dopo una estenuante lotta contro una malattia incurabile, attorno alle 13 di domenica 26 novembre ha cessato di vivere il dottor Paolo Biagini ad appena 59 anni. Un grande professionista, un medico apprezzato che era il punto di riferimento del reparto di Medicina di Città di Castello e che dopo il pensionamento dell'allora primario aveva assunto l'incarico di facente funzione della direzione dello stesso reparto dell'ospedale tifernate. Nella sua carriera era stato anche dirigente medico nell'unità complessa di medicina e lungodegenza all'ospedale di Cagli in provincia di Pesaro Urbino. Nel periodo della pandemia da Covid il dottor Biagini era stato sempre in prima linea con altri colleghi della sanità tifernate nell'adoperarsi con tutti coloro che avevano bisogno di cure ed interventi. In molti lo ricordano in particolar modo "per i consigli che sapeva dare" e "l'enorme umanità", "un angelo dal cuore d'oro" veniva definito. Lascia nell'immenso dolore la moglie Valentina, i figli Francesco e Sara, oltre al fratello e alle sorelle ed i familiari tutti. Le esequie sono state concelebrate da 11 sacerdoti e presieduta dal Don Francesco Mariucci suo compagno d'infanzia, di studi superiori e nella vita che lo ha tratteggiato e ricordato nella sua emozionante omelia, mentre la moglie e la figlia si sono affidate a dei testi scritti letti da una congiunta. Durante la funzione per il personale sanitario tifernate ha portato il ricordo Giuliana Bagiacchi, coordinatrice nel reparto Covid. Agli attestati di stima e cordoglio unanime da tutta la città si è aggiunto anche quello del sindaco Luca Secondi e della giunta per la scomparsa del dottor Paolo Biagini affermando "stimato professionista, fra i punti di riferimento dell'ospedale di Città di Castello, attivo nel mondo del volontariato e nella comunità tifernat e". "Nell'esprimere le condoglianze e la più sentita vicinanza alla famiglia - il sindaco ricorda - la generosità ed altruismo del dottor Biagini
nel portare avanti l'importante ruolo sanitario sempre disponibile con tutti, con il sorriso e i modi garbati". "Nel drammatico periodo della pandemia che abbiamo attraversato -
prosegue il sindaco Luca Secondi - era in prima linea come altri suoi colleghi della sanità nell'adoperarsi con tutti coloro che avevano bisogno di cure ed interventi. Davvero una persona straordinaria dal cuore grande e grande professionalità. Così lo ricorderemo".