Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Foligno, furto in centro storico. Ladro svaligia un bar: colpo registrato dalle telecamere

ladro in azione

Colpo nella notte ai danni di un bar del centro storico di Foligno. Un furto che si inserisce in una serie di colpi andati a segno nelle ultime settimane ai danni di esercizi commerciali e di abitazioni della città. Per quanto riguarda quello avvenuto nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 novembre, è stato un furto valso un bottino considerevole al ladro. A raccontarlo il proprietario del bar, il Baraonda di via Gramsci, Giampietro Ciancaleoni. "Mi sono accorto di quanto avvenuto quando sono andato a riaprire il locale. Il ladro ha smontato le sbarre dell'entrata laterale e si è infilato attraverso il varco che ne ha ricavato. La prima cosa che ho fatto è visionare i filmati delle telecamere di videosorveglianza e in effetti ho potuto vedere per filo e per segno quello che è avvenuto e come è avvenuto" ha raccontato Ciancaleoni. Il bottino portato via dal ladro è stato abbastanza considerevole: all'appello mancano un pc, un tablet, alcune bottiglie di superalcolici pregiati, il fondo cassa di alcune centinaia di euro e le mance date ai giovani che lavorano per il locale. Senza contare i danni alla struttura a causa dell'effrazione. Sul luogo gli uomini della polizia di Stato che hanno operato un sopralluogo.
Come annunciato da Ciancaleoni nelle prossime ore verrà registrata la denuncia. Di certo, stavolta, per il ladro la situazione si fa più complicata visto che è stato ripreso in pieno volto e l'identificazione potrebbe essere più semplice del solito. Ma la notte tra giovedì e venerdì ha portato scompiglio anche in via Garibaldi. A raccontarlo Massimiliano Tiburzi, proprietario del negozio di abbigliamento The shop. "Stavo mostrando della merce a una cliente quando mi sono accorto che c'erano i segni di diverse forzature della vetrina laterale del negozio - ha detto Tiburzi - Chiarissimo è il fatto che si è provato ad entrare tramite un piede di porco visti i segni ben visibili. Tuttavia a quanto pare, il malintenzionato o i malintenzionati hanno desistito vedendo che era impossibile penetrare all'interno in quelle modalità. In ogni caso nelle prossime ore presenterò ufficialmente denuncia".
Due casi che seguono a quello del bar Humbry del viale della stazione finito nel mirino dei malintenzionati per ben due volte nel raggio degli ultimi due mesi. Sul fronte dei furti ai danni delle abitazioni invece viene segnalato un furto ai danni di una casa in via Casebasse nella frazione di San Giovanni Profiamma. Un episodio che segue quelli ai danni delle ville di via Treviso e di Porta Romana dei giorni scorsi.