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Città di Castello, Altrocioccolato risponde a Guarducci: "Non negozieremo i nostri valori"

Altrocioccolato foto Altrocioccolato al centro della diatriba (foto d'archivio)

Continua il botta e risposta per Altrocioccolato. Questa volta Umbria Equosolidale risponde a Eugenio Gaurducci, che si era proposto di offrire le proprie strutture pur di fare organizzare l'evento a Città di Castello: "Apprendiamo che si sarebbe fatto vivo per offrire il suo soccorso niente di meno che il patron di Eurochocolate, il signor Guarducci. Con apparente magnanimità si candida a salvare la patria". I problemi sono due, il primo fa capo al Comune: "Come ben sa chi organizza grandi eventi, una manifestazione come Altrocioccolato non si organizza in un mese. Avere le tensostrutture a metà settembre, chiunque le metta a disposizione, è di gran lunga fuori tempo massimo. Organizzare una buona edizione richiede almeno 4 mesi". Il secondo è una questione di valori, con un messaggio diretto proprio a Guarducci: "Siamo nati per testimoniare un altro modo di fare economia, un'economia che metta al centro gli esseri umani e il pianeta, non il profitto e il denaro. Siamo nati per denunciare le multinazionali che Eurochocolate ospita e che con la loro sete di profitto e il loro sfruttamento delle risorse del sud del mondo alimentano un'economia che costringe in povertà due miliardi di persone. Quando Altrocioccolato parla di equità, giustizia sociale, sostenibilità ambientale e rispetto dei diritti umani, parla esattamente dei valori che le multinazionali, a cui Guarducci offre una grande vetrina, calpestano quotidianamente. I nostri valori non si negoziano per una tensostruttura. Quando nelle piantagioni delle multinazionali che stanno ad Eurochocolate le persone smetteranno di guadagnare un dollaro al giorno saremo felici di collaborare anche con Guarducci". Il messaggio si chiude con un messaggio di apertura al sindaco Luca Secondi: "Sembra essersi reso conto ora delle nostre necessità, di riaprire il tavolo di confronto per progettare il futuro di Altrocioccolato, con serietà e responsabilità, sempre che abbia avuto modo di verificare l'ineccepibilità del nostro comportamento, la congruenza delle nostre rendicontazioni e sull'uso trasparente dei soldi pubblici"

Gabriele Ripandelli, classe 1999, perugino. Laureato in Comunicazione pubblicitaria all'Università Stranieri di Perugia, impegnato nella magistrale all'ateneo Roma 3. Da sempre appassionato di giorna...