Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Città di Castello, apre lo sportello energia per aiutare le famiglie a rischio di povertà energetica

sportello energia La presentazione dello sportello energia a Città di Castello

Contrastare la povertà energetica, ora è possibile. Apre ufficialmente a Città di Castello, lo sportello energia, dedicato agli abitanti per approfondire le tematiche dell'energia, promosso dalla fondazione Banco dell'energia e JTI Italia. Il progetto, presentato il 21 settembre, presso la sala consiliare del comune, rientra nell'ambito dell'iniziativa Energia in periferia - Umbria, nata per supportare le famiglie a rischio di povertà energetica, residenti nelle zone periferiche. Lo sportello energia sarà aperto al pubblico un giorno alla settimana, o il lunedì o il martedì, dalle ore 9 alle ore 12, presso la sede dello sportello del cittadino in corso Cavour. Lo sportello è stato realizzato con il patrocinio del comune di Città di Castello e sarà gestito dalle associazioni dei consumatori Adiconsum e unione nazionale consumatori Umbria. Il primo cittadino, presente all'evento, sottolinea che: "L'apertura di uno sportello energia dedicato alle questioni legate ai costi che devono sostenere in particolare le famiglie e le imprese, rientra in un progetto complessivo di messa in atto di strumenti concreti a portata dei cittadini". Di seguito Silvia Pedrotti, responsabile della fondazione Banco dell'energia, ha commentato che: "La gestione consapevole dei propri consumi è un passo fondamentale nel contrasto al fenomeno della povertà energetica. A riguardo si è espresso anche Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia, "siamo molto fieri di aver collaborato alla realizzazione di questo progetto, che d'ora in poi sarà un vero e proprio punto di riferimento". Giancarlo Monsignori, presidente di Adiconsum Umbria, si è espresso "oggi stiamo realizzando l'ultimo tassello del progetto, per dare supporto alle famiglie". Damiano Marinelli, presidente di UNC Umbria, espone la sua soddisfazione a riguardo. L'apertura dello sportello si inserisce all'interno di uno scenario preoccupante sul fronte della povertà energetica, dato che il rischio di povertà o esclusione sociale riguarda circa un italiano su quattro. In Umbria l'incidenza media del fenomeno è del 6,7%, al decimo posto in Italia.